Le “consultazioni” del PD per l’elezione del presidente della Repubblica

Breve guida di quando e con chi saranno gli incontri con le altre forze politiche organizzati da Matteo Renzi

Giovedì 29 gennaio il parlamento si riunirà in sessione comune per il primo scrutinio dell’elezione del presidente della Repubblica. Come ha ricordato anche Francesco Costa sul Post, il PD non ha da solo i voti necessari all’elezione. Sabato 24 gennaio il Partito Democratico ha annunciato come procederà per le “consultazioni” con le altre forze politiche nel tentativo di raccogliere il consenso necessario all’elezione.

La prima riunione riguarderà soltanto il PD. Lunedì 26, intorno alle 9 di mattina, il presidente del Consiglio e segretario del PD Matteo Renzi incontrerà alla Camera i 307 deputati del PD e intorno alle 12 dovrebbe spostarsi al Senato per incontrare i 108 senatori. Alcuni membri della minoranza, come ad esempio Pippo Civati, hanno già annunciato che intendono proporre un loro candidato che raccolga i voti di SEL, ma non quelli di Forza Italia (che al momento sembra poter essere il principale alleato di Renzi nell’elezione del presidente della Repubblica). In molti ritengono che difficilmente Renzi riuscirà a raccogliere i voti di tutto il PD su un suo candidato (Claudio Cerasa ha fatto un po’ di conti in proposito sul Foglio).

Martedì 27 gennaio, Renzi incontrerà nella sede del PD vicino a largo del Nazareno le delegazioni degli altri partiti. Gli incontri cominceranno alle 9:30 con la delegazione di Italia-Centro Democratico-Scelta Civica, seguita alle 10:15 da quella di NCD e UDC. Nel corso della mattinata e del primo pomeriggio ci saranno incontri con altri gruppi più piccoli e alle 12:30 l’incontro con la Lega Nord. Quello più atteso è certamente l’incontro con Forza Italia, che comincerà alle 19. L’ultimo appuntamento della giornata sarà con SEL, alle 20:15. I colloqui, secondo quanto riportano le agenzie di stampa, dovrebbero essere condotti da Renzi insieme ai due vice-segretari del PD, Lorenzo Guerini e Debora Serracchiani e con il capogruppo al Senato Luigi Zanda e quello alla Camera Roberto Speranza. Dovrebbe partecipare anche il presidente del PD Matteo Orfini.

Sabato 24 gennaio, durante l’evento “Notte dell’Onestà”, a Roma, in piazza del Popolo, il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo ha annunciato che il suo partito non invierà una delegazione agli incontri. L’ANSA ha scritto che già prima del rifiuto ufficiale di Grillo a partecipare, il M5S non era stato incluso nel calendario degli incontri. Un ultimo appuntamento è previsto per la mattina di giovedì 29 quando Renzi incontrerà tutti i cosiddetti “grandi elettori” del PD, cioè tutti coloro che parteciperanno all’elezione del presidente della Repubblica: deputati, senatori e delegati regionali. L’incontro avverrà in un centro congressi di Roma. Durante la riunione Renzi dovrebbe dare le indicazioni di voto per i primi scrutini.