Ci sono solo tre paesi con più donne che uomini a capo di un’azienda

E non sono affatto scontati: in generale la percentuale di donne che possiedono o gestiscono un'azienda sta crescendo, dice l'ONU, anche se non dappertutto

di Roberto A. Ferdman – Washington Post

Quasi un terzo delle aziende di tutto il mondo è posseduto o gestito da una donna, dice un nuovo studio dell’International Labor Organization (ILO), un’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di lavoro. Non è un numero che ci consente di festeggiare – per delle ragioni che dirò fra poco – ma ci sono alcune parti del mondo (ok, solo tre) che in questo campo sembrano in qualche modo meritevoli, anche se con qualche limite. Sono Giamaica, Colombia e isola di Santa Lucia, che si trova nelle Piccole Antille, in America Centrale.

La Giamaica ha il primato di avere la maggioranza dei capi o proprietari di azienda donna: sono il 59,3 per cento del totale. In Colombia, che in questa classifica è seconda, la percentuale è del 53,1 per cento, mentre a Santa Lucia è del 52,3 per cento. Appena dietro ci sono le Filippine, Panama e la Bielorussia, rispettivamente col 47,6, 47,4 e 46,2 per cento. Negli Stati Uniti la percentuale è del 43 per cento. In Italia è del 25,8 per cento. In coda alla classifica ci sono Yemen, Pakistan e Algeria, rispettivamente con il 4,9, 3 e 2,1 per cento. Gli altri sette paesi in fondo alla classifica – oltre a quelli appena citati – si trovano in Medio Oriente o nel Nord Africa.

(i primi venti paesi della classifica compilata dall’ILO)

donne

Ci sono delle buone notizie, dopo tutto. Le donne occupano oggi molti più posti di lavoro di quanto facevano in passato (siamo circa al 40 per cento del totale). E inoltre circa un quarto di tutti i datori di lavoro a livello mondiale sono donne, se escludiamo il Medio Oriente e il Nord Africa dove sono circa il 6 per cento. Il numero di dirigenti donne sta aumentando: quasi nell’80 per cento dei paesi le percentuali dei capi donne sono in aumento costante dal 2000, e in 23 paesi l’aumento è superiore al 7 per cento.

Sebbene per le donne sia più facile gestire o possedere un’azienda oggi di quanto non lo fosse in passato, è tuttora molto improbabile trovare una donna in una posizione di potere nelle società più grosse al mondo. Meno del 5 per cento di quelli che possiedono o gestiscono grosse e importanti aziende sono donne. «Più è grande la società, meno probabilità ci sono che sia gestita da una donna», dice il documento dell’ILO.

Una tendenza similmente preoccupante sembra emergere riguardo l’equità di genere nei consigli d’amministrazione. Uno studio recente di Catalyst, associazione per i diritti delle donne, ha scoperto che anche nelle società più sviluppate le donne sono molto sotto-rappresentate nei Consigli di amministrazione di grosse società. In tutti i paesi tranne la Norvegia meno del 30 per cento dei posti è occupato da donne.

nella foto, Marissa Mayer, CEO di Yahoo (Mario Tama/Getty Images)

©Washington Post 2015