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  • lunedì 5 Gennaio 2015

28 ore consecutive sullo stesso aereo

La prossima volta che vi lamentate di un ritardo, pensate ai passeggeri del volo Etihad che si sono fatti 12 ore fermi sulla pista

Centinaia di passeggeri del volo 183 della Etihad Airways – compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti – sono atterrati a San Francisco sabato sera dopo essere stati sull’aereo per 28 ore consecutive, comprese 12 ore di attesa su una pista ad Abu Dhabi senza cibo o informazioni precise sul problema che stava trattenendo l’aereo a terra. Il decollo del volo, che doveva partire da Abu Dhabi e che sarebbe dovuto durare 16 ore, è stato rimandato molte volte per la nebbia, che ha causato ritardi e ha bloccato l’aeroporto per mezza giornata.

Thomas Piani, uno dei passeggeri del volo 183 della Ethiad, dopo essere atterrato ha detto ai giornalisti a San Francisco: «Ci continuavano a dire che stavamo per partire, tra quindici minuti, tra venti minuti, tra trenta minuti. Così per 12 ore». Venkatesh Pahwa ha invece detto all’Associated Press: «Tutti litigavano con tutti: gli assistenti di volo litigavano con noi passeggeri, noi litigavamo con loro». I passeggeri hanno raccontato che il personale di bordo ha spiegato che non era possibile scendere dall’aeroplano poiché l’aeroporto era pieno a causa dei ritardi degli altri aerei. Alcuni passeggeri hanno scritto dei tweet piuttosto arrabbiati durante le 12 ore di sosta.

L’Etihad Airways, che ha sede ad Abu Dhabi, ha fatto sapere che la nebbia ha ritardato i voli e ha causato la congestione dell’aeroporto. La compagnia aerea si è scusata per gli inconvenienti dei passeggeri ma ha detto che il ritardo è stato dovuto a indipendenti dalla loro responsabilità.

I passeggeri del volo 183 della Etihad Airways discutono con il personale di bordo (AP Photo/Rithvik Reddy)