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  • giovedì 6 Novembre 2014

Gli scontri a Londra alla manifestazione di Anonymous

Centinaia di persone con la maschera di Guy Fawkes si sono scontrate con la polizia, cinque sono state arrestate

Mercoledì 5 novembre in diverse città del mondo si è tenuta la Million Mask March, una manifestazione organizzata dal gruppo Anonymous e ispirata dalla figura di Guy Fawkes, la cui maschera è diventata molto conosciuta e usata nelle proteste degli ultimi in diversi paesi. A Londra, la capitale del Regno Unito, hanno partecipato alla manifestazione migliaia di persone (tra cui il comico e attore Russell Brand): si sono ritrovate nella piazza del Parlamento e poi si sono dirette in gruppi più piccoli verso altri luoghi simbolici della città, come Buckingham Palace (la residenza ufficiale della regina) e gli studi di BBC. Alcuni manifestanti si sono scontrati con la polizia in tenuta antisommossa e almeno cinque persone sono state arrestate.

Prima dell’inizio delle proteste, la polizia metropolitana aveva imposto a Londra la Section 60AA del Criminal Justice and Public Order Act del 1994, che le ha garantito per un certo numero di ore il potere di rimuovere le maschere di persone sospettate di avere commesso un crimine (il Guardian scrive che Anonymous era stata avvisata della misura straordinaria presa dalla polizia). Gli arresti sono stati compiuti fuori dagli studi di BBC a Londra, che sono rimasti chiusi per qualche ora mentre poche centinaia di manifestanti si scontravano con la polizia. Anonymous aveva chiesto che la manifestazione portasse a un “blocco massiccio della città di Londra”: la polizia metropolitana ha spiegato in un comunicato di avere tentato di contattare gli organizzatori della protesta, “senza successo”.

Anonymous, come si legge sul sito della Million Mask March, “è un movimento e non un’organizzazione, la nostra leadership è indefinita e fluida”. Il suo obiettivo è “liberare le persone dall’oppressione” ed è conosciuto per molti attacchi a corporations e istituzioni online. Anonymous viene associato alla maschera di Guy Fawkes, un membro di un gruppo di cospiratori cattolici inglesi che il 5 novembre del 1605 tentarono di far saltare in aria il re Giacomo I d’Inghilterra, protestante, con tutti i membri del parlamento inglese, per far arrivare al potere la principessa Elisabetta. Il complotto venne scoperto e sventato. La maschera di Guy Fawkes fu utilizzata dal gruppo Anonymous per la prima volta nel 2008, quando centinaia di persone manifestarono per denunciare gli abusi della Chiesa di Scientology.

La maschera, prima di diventare un segno distintivo di Anonymous (ma anche di molte altre iniziative di protesta, ed è stata vista pure durante le rivolte nordafricane), non era molto conosciuta negli Stati Uniti se non per un esteso manipolo di fan del film del 2006 V per Vendetta, tratto dalla serie a fumetti scritta da Alan Moore e illustrata da David Lloyd negli anni Ottanta. La storia è ambientata in un futuro distopico in cui il Regno Unito è governato da un regime totalitario. Un misterioso uomo mascherato, che si fa chiamare semplicemente V, tenta di distruggere il regime progettando un attentato con un treno carico di esplosivo al parlamento inglese. Il fumetto gode di gran culto dal tempo della sua prima pubblicazione, amplificato dal film con i suoi contenuti sovversivi e romantici di gran presa presso il pubblico giovane o rimasto giovane.