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  • venerdì 24 Ottobre 2014

L’allevamento intensivo dei conigli

Un'importante ong ha realizzato un'inchiesta – e un video – sulle terribili condizioni degli allevamenti in cinque paesi d'Europa (compresa l'Italia)

“Compassion in World Farming” (CIWF) è una delle più importanti organizzazioni non governative al mondo che lavora a favore di pratiche di allevamento rispettose degli animali e dell’ambiente: è stata fondata nel 1967 da Peter Roberts, un allevatore inglese di mucche da latte, che scelse di opporsi alla crescente intensificazione dei metodi di allevamento. Durante l’estate del 2014 CIWF ha realizzato un’inchiesta in 16 allevamenti industriali di conigli di cinque paesi diversi: Italia, Grecia, Repubblica Ceca, Polonia e Cipro. E ha realizzato un video per raccontare le «condizioni disastrose» di questi allevamenti che, a differenza di altri, non sono regolamentati all’interno dell’Unione Europea (non ci sono cioè regole sulla dimensione delle gabbie o sul numero di animali che possono contenere e così via). Qui si può firmare la petizione per chiedere una normativa sui conigli in gabbia, riguardo cui CIWF ha diffuso un video piuttosto impressionante.

I conigli vengono allevati in capannoni malsani e sporchi e in pessime condizioni igieniche. Diversi animali vivono fin dalla nascita in un unico spazio piccolissimo dove non hanno la possibilità di muoversi. Le gabbie hanno una pavimentazione in rete metallica e nessun arricchimento, cioè nessun oggetto o adattamento degli spazi in grado di consentire agli animali di esprimere i loro comportamenti naturali. Le fattrici sono selezionate geneticamente per partorire un numero maggiore di conigli (che poi spesso non sono in grado di nutrire). L’inseminazione è a ciclo continuo e non si ferma nemmeno durante l’allattamento. Per farli sopravvivere vengono sottoposti a trattamenti farmacologici preventivi: è solo infatti grazie ad un flusso costante di antibiotici e farmaci che vengono tenuti in vita e comunque soffrono di diverse malattie (agli occhi, alle orecchie e alla testa, che non vengono curate). A circa 70-80 giorni di vita vengono infine trasportati al macello.

Ogni anno nel mondo vengono allevati circa 1,2 miliardi di conigli. Il primo produttore mondiale è la Cina, con 480 milioni di conigli. Nell’Unione Europea vengono allevati 332 milioni di conigli, il 99 per cento dei quali in gabbia. L’Italia, seconda alla Cina a livello mondiale, è il primo produttore di conigli nell’Unione Europea, seguita da Spagna e Francia. I conigli allevati in Italia sono 175 milioni.

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