• Cultura
  • mercoledì 10 settembre 2014

Gli U2 e la trovata del disco gratis

È stato annunciato durante la presentazione di Apple e regalato a tutti i 500 milioni di utenti di iTunes Store: una cosa mai successa (ma com'è, poi, il disco?)

Gli U2 – una delle più famose e di successo rock band di sempre – hanno tenuto martedì un breve concerto nel corso della presentazione di Apple del nuovo iPhone 6 e di Apple Watch, e hanno annunciato a sorpresa l’uscita del loro nuovo disco: Songs of Innocence, il loro tredicesimo in studio. Ancora più a sorpresa, hanno contemporaneamente detto che tutti gli utenti di iTunes Store, il negozio online di Apple dove si comprano libri, dischi e applicazioni, avrebbero avuto il disco gratuitamente a partire da quella sera stessa. È la prima volta che succede una cosa del genere: in pratica più di cinquecento milioni di persone hanno ottenuto gratis contemporaneamente un disco di una delle più popolari rock band della storia, senza alcun preavviso. Secondo Apple si è trattato della più estesa pubblicazione di un disco di sempre.

Cos’è successo
Dopo la presentazione del nuovo iPhone e di Apple Watch, Tim Cook ha presentato sul palco gli U2, che hanno suonato una nuova canzone: The Miracle (of Joey Ramone), dedicata al cantante dei Ramones – la più famosa punk band nella storia – morto nel 2001. Dopo una standing ovation, Tim Cook è salito sul palco dicendo: «non è stato il singolo più incredibile che abbiate mai sentito? Sarebbe bello avere un intero disco così». Bono, il cantante degli U2, ha risposto raccontando che negli ultimi anni la band ha registrato molte cose, ma che voleva far uscire un disco che fosse all’altezza dei loro dischi più belli. Ha poi detto che «la settimana scorsa» la band ha finito di registrare un disco intitolato Songs of Innocence aggiungendo: «il problema, adesso, è questo: come facciamo a farlo arrivare alla maggior parte di persone possibili, dato che è questa la cosa più importante per la band?».

Bono ha quindi chiesto a Cook se potesse consegnarlo agli utenti di Apple nel giro di cinque secondi «premendo una specie di bottone magico Apple»: Cook ha risposto di sì.

La notizia delle pubblicazione del disco – e delle sue modalità di diffusione – non era stata anticipata da nessun giornale. Ad agosto gli U2 avevano fatto sapere che un nuovo disco sarebbe stato pubblicato entro la fine dell’anno, ma non era circolato nessun altro dettaglio. La pubblicazione di Songs of Innocence, recentemente, è paragonabile a quella dell’ultimo disco di Beyoncé, avvenuta senza nessuna campagna di promozione fra il 12 e il 13 dicembre 2013.

Da ieri sera il disco è presente nella sezione “Acquistati” di iTunes Store di tutti gli utenti iscritti al negozio online. Per trasferirlo nella propria libreria musicale è sufficiente avviarne il download. Il disco uscirà in formato fisico il 14 ottobre: per cinque settimane, quindi, l’unico modo per ascoltarlo sarà scaricarlo da iTunes.

Perché lo hanno fatto? 
Secondo il Wall Street Journal, Apple non ha comprato “all’ingrosso” 500 milioni di dischi. Piuttosto ha corrisposto agli U2 e a Universal – la loro casa discografica – una certa cifra per avere l’esclusiva del disco per cinque settimane. Apple ha anche in programma di usare The Miracle per una nuova campagna pubblicitaria per iPhone 6 e Apple Watch. Sempre secondo il Wall Street Journal, la Universal spera di potere sfruttare la grande visibilità di Songs of Innocence e del suo singolo per cercare di vendere i vecchi dischi degli U2: No Line for Horizon, l’ultimo disco della band uscito nel 2009, benché recensito molto bene dai critici vendette molto meno dei precedenti e lo stesso Bono se ne lamentò pubblicamente. Bono, riguardo al rilascio di Songs of Innocence, ha detto a TIME: «siamo stati pagati. Non credo nella gratuità della musica. La musica è un oggetto sacro.»

Non è la prima volta che gli U2 stipulano accordi particolari con Apple. Nel 2004, in occasione della pubblicazione del disco How to Dismantle an Atomic Bomb, venne rilasciato un modello speciale della quarta generazione di iPod di colore rosso e nero – i colori principali della copertina del disco – che veniva venduto assieme a una specie di coupon per acquistare a 50 euro l’intera discografia degli U2. In un comunicato pubblicato sul sito degli U2, Bono ha detto che «stiamo lavorando con Apple ad alcune cose fighe che usciranno nei prossimi anni».

Ma com’è, questo disco?
Molto simile alle loro cose vecchie: più precisamente, scrive Billboard, dello stile post-punk di Boy e October, i due primi dischi della band usciti rispettivamente nel 1980 e nel 1981. Contiene undici canzoni e il titolo è ispirato a quello di Songs of Innocence and of Experience, una raccolta di poesie pubblicata a fine Settecento dal poeta inglese William Blake.

Mentre The Miracle – come anche Volcano – è una specie di pezzo punk rallentato con un ritornello molto orecchiabile, This Is When You Can Reach Me Now ricorda cose dei Clash, soprattutto per le parti di batteria e basso molto ritmate. Il disco non contiene un’unica vera e propria ballata, di quelle che hanno reso famosi gli U2: il pezzo con il testo più sdolcinato è Irish (Hold Me Close), dedicata alla madre di Bono.

L’impressione generale, scrive il Guardian, è che «in questo disco non sembra che la band stia ancora cercando qualcosa che non ha ancora trovato, ma che piuttosto si stia muovendo su un terreno già percorso, senza sapere bene come andare avanti».

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