Getty Images contro Microsoft

Una nuova funzione di Bing permette di mostrare nel proprio sito una gallery di immagini trovate online, senza però citarne la fonte né pagare per utilizzarle

L’agenzia fotografica internazionale Getty Images ha fatto causa alla nota azienda informatica Microsoft per via del rilascio di Bing Image Widget, una funzione gratuita del motore di ricerca di Microsoft che permette di integrare nel proprio sito una gallery di foto associate a una particolare chiave di ricerca su Bing. Getty sostiene che in questo modo chiunque possa mostrare sul proprio sito immagini protette da copyright solamente perché indicizzate da Bing, senza quindi pagarne i diritti, e che molte di quelle immagini appartengono a Getty. Microsoft ha rilasciato Bing Image Widget il 22 agosto, e pochi giorni dopo Getty ha fatto causa a una corte federale di New York.

Nella causa, Getty sostiene che Microsoft ha causato un danno «incalcolabile» a Getty e che «ha trasformato l’enorme quantità di immagini presenti online in poco più di una vasta e illegale gallery di immaginette, a beneficio di quelli che integrano Bing Image Widget nel proprio sito: il tutto senza chiedere il permesso a chi possiede i diritti per l’utilizzo di quelle immagini». Il widget di Microsoft, spiega il Financial Times, può infatti essere utilizzato a scopo commerciale e non mostra la fonte di ciascuna foto, mentre l’intero box è marcato col nome di Bing. Una portavoce di Microsoft ha detto che «ci occuperemo attentamente delle preoccupazioni di Getty».

Il 6 marzo 2014, per cercare di risolvere il problema dell’utilizzo illegale delle proprie immagini, Getty ha reso disponibile un’opzione per cui è possibile utilizzare gratis la maggior parte delle foto del suo catalogo – ma non a scopo commerciale – pubblicandole all’interno di una specie di cornice (il cui codice si copia dalla pagina di ciascuna foto) in cui è contenuto un link a Getty e la fonte della fotografia. Getty Images possiede circa 80 milioni di immagini digitali.

foto: AP Photo/Elaine Thompson