I consigli del sottosegretario Cosimo Ferri per le elezioni del CSM

Ha mandato degli SMS per chiedere ad alcuni magistrati di votare due suoi colleghi, ed è stato molto criticato

Il sottosegretario alla Giustizia e magistrato in aspettativa Cosimo Ferri ha inviato negli ultimi giorni una serie di SMS a diversi suoi colleghi magistrati, invitandoli a votare per alcuni candidati nelle prossime elezioni del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM):

«Per le prossime elezioni Csm mi permetto di chiederti di valutare gli amici Lorenzo Pontecorvo (giudice) e Luca Forteleoni (pm). Ti ringrazio per la squisita attenzione»

Secondo il Corriere della Sera, Ferri è stato duramente criticato da altri magistrati per il suo messaggio: nonostante sia un membro del governo, infatti, Ferri avrebbe partecipato attivamente alla campagna elettorale di alcuni candidati per un posto nel CSM. Ferri, figlio di un ex magistrato ed ex membro del CSM, è stato a sua volta membro del CSM prima di essere chiamato a fare il sottosegretario durante il governo Letta (in quota Popolo della Libertà, secondo il Corriere). Fino ad allora, Ferri era uno dei principali esponenti di Magistratura Indipendente, una delle “correnti” nelle quali è divisa la magistratura.

Il CSM è l’organo di autogoverno dei magistrati e si occupa principalmente delle promozioni, dei trasferimenti e delle azioni disciplinari nei confronti dei magistrati. Due terzi dei componenti vengono eletti dai magistrati ordinari e sono scelti tra gli stessi appartenenti alla magistratura. Un terzo viene eletto dal parlamento tra professori di materie giuridiche e avvocati. Del CSM fa parte anche il presidente della Repubblica e il primo presidente e il procuratore generale della Corte di Cassazione.

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