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  • giovedì 8 maggio 2014

In Sudafrica ha rivinto Zuma

Lo spoglio ha superato il 95 per cento e il partito che ha dominato la politica del paese negli ultimi 20 anni, l'ANC, ha preso più voti di tutti

Il partito del presidente uscente del Sudafrica, Jacob Zuma, è in larghissimo vantaggio nelle elezioni per il rinnovo dell’Assemblea nazionale, la camera bassa del Parlamento, che a sua volta nominerà il nuovo presidente. Lo spoglio delle schede ha superato il 95 per cento: secondo i dati il partito di Zuma – l’African National Congress (ANC), che ha dominato la politica del Sudafrica negli ultimi vent’anni e il cui leader fu Nelson Mandela – è al 61,55 per cento dei voti e si avvia dunque a una netta vittoria. Il principale movimento di opposizione, la Democratic Alliance (DA), liberale, guidato da una donna bianca (Helen Zilla) e sostenuto dalla maggior parte dei bianchi, è per ora al 21,72 per cento.

Il terzo partito è l’Economic Freedom Fighters (EFF), in questo momento al 6,07 per cento: a sinistra dell’ANC, è stato fondato lo scorso anno da Julius Malema, giovane candidato populista ex alleato di Zuma che per la prima volta si presentava alle elezioni. I partiti che seguono (sono in totale 29) non superano per ora il 2,5 per cento, compreso Agang SA di cui si è parlato molto nei mesi precedenti alle votazioni. Agang SA è stato fondato lo scorso anno da Mamphela Ramphele, dirigente della Banca Mondiale, celebre attivista per i diritti dei neri e madre di due figli avuti dal fondatore del Black Con­sciou­sness Move­ment Steve Biko, ucciso in cella dalla poli­zia durante l’apartheid nel 1977. Mamphela Ram­phele era stata inizialmente scelta come candidata dalla Democratic Alliance (DA), ma l’accordo era stato annullato dopo poco: Agang, secondo i dati parziali, è allo 0,26 per cento.

Si è trattato delle prime elezioni senza Nelson Mandela, morto lo scorso 5 dicembre, e delle prime in cui sono stati chiamati a votare i cosiddetti born free, la generazione dei nati nel 1994 e dunque fuori dalla dominazione bianca, dopo la fine dell’apartheid. Nelle precedenti elezioni, quelle del 2009, Democratic Alliance si era fermata al 16,44 per cento: dopo i primi risultati parziali delle attuali elezioni, la leader della Democratic Alliance, Helen Zille, ha ringraziato su Twitter i sostenitori per «aver contribuito a fare la storia». Nel 2009 l’ANC aveva ottenuto il 65,02 per cento dei voti.

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