Tutte le società partecipate degli enti pubblici laziali, in un grafico impressionante

Sono decine e la rete che compongono è complicatissima, mostrano Roberto Perotti e Filippo Teoldi su LaVoce.info

Mercoledì 5 marzo Roberto Perotti e Filippo Teoldi hanno pubblicato sul sito di informazione economica LaVoce.info un grafico che mostra l’impressionante e «contorta» rete di partecipazioni azionarie della regione Lazio, della provincia di Roma e di Roma Capitale (cioè il comune di Roma), che coinvolge decine di società.

L’immagine è navigabile, può essere ingrandita e ci si può spostare al suo interno usando i tasti in basso a destra

L’articolo su LaVoce.info spiega come bisogna leggere il grafico:

Un rettangolo scuro con bordo continuo rappresenta un’azienda controllata da almeno uno dei tre enti sopracitati; in altre parole, uno o più di questi tre enti possiedono, da soli o combinati, almeno il 50 percento dell’azienda in questione. Un rettangolo scuro con bordo tratteggiato indica un’azienda pubblica, ma di cui i tre enti in questione possiedono, insieme, meno del 50 percento. Un rettangolo bianco indica un’azienda pubblica, in cui nessuno dei tre enti ha alcuna partecipazione. Un’azienda senza rettangolo è a maggioranza privata, ma se è in questo grafico è perché ha una partecipazione di almeno uno dei tre enti. Se il totale delle partecipazioni in una società non somma al 100 percento, le partecipanti che abbiamo omesso sono private.

Roberto Perotti, professore di economia politica all’università Bocconi di Milano, coordina da pochi giorni un gruppo di lavoro della segreteria di Matteo Renzi sulla spesa pubblica.

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