Il Papa, le istruzioni della Chiesa e quelle degli specialisti

In una lunga intervista fatta dal direttore Ferruccio De Bortoli che il Corriere della Sera pubblica in prima pagina, il capo della Chiesa Cattolica papa Francesco risponde tra l’altro a una domanda sulle malattie terminali e il testamento biologico, suggerendo – con l’elasticità che mostra in diverse altre parti dell’intervista – che ci siano casi in cui il parere “degli specialisti” sia più affidabile che non il suo.

«Io non sono uno specialista degli argomenti bioetici. E temo che ogni mia frase possa essere equivocata. La dottrina tradizionale della Chiesa dice che nessuno è obbligato a usare mezzi straordinari quando si sa che è in una fase terminale. Nella mia pastorale, in questi casi, ho sempre consigliato le cure palliative. In casi più specifici è bene ricorrere, se necessario, al consiglio degli specialisti»

(il resto dell’intervista sulla rassegna stampa Treccani)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.