Lo scherzo a Fabrizio Barca sul governo Renzi

A un imitatore di Vendola ha descritto estesamente pressioni e autori delle pressioni perché diventi ministro

La trasmissione radiofonica di varietà comico-politico “La zanzara” ha trasmesso uno scherzo telefonico compiuto ai danni dell’ex ministro Fabrizio Barca da parte di un imitatore di Nichi Vendola, leader di SEL. Nella telefonata Barca racconta di pressioni subite per entrare nel governo Renzi come ministro dell’Economia. Al di là del giudizio sullo scherzo, quello che racconta Barca è interessante per: la sua coerenza nell’escludere di partecipare a un governo la cui linea politica non condividerebbe e la cui genesi non ha apprezzato, per quanto se ne auguri il successo; le fonti delle maggiori pressioni citate da Barca – dopo un primo più serio contatto con Graziano Del Rio – che non rappresentano il governo Renzi (e anzi finora ne era no state spesso distanti) e sembrano cercare di influenzarne la formazione (“il padrone di Repubblica”, dice Barca: il quale ha poi risposto) ; il quadro di chiacchiere, trame e traffici che circonda la formazione di un governo, quadro consueto ma raramente svelato.

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