• Cultura
  • venerdì 14 Febbraio 2014

Otto gran film di Alan Parker

Che oggi compie 70 anni, e conosce un sacco di bella musica

Alan Parker, grande regista inglese che tra le altre cose è stato candidato due volte all’Oscar, compie oggi 70 anni: è nato a Londra il 14 febbraio 1944. Per molto tempo ha lavorato come regista in pubblicità e ha fatto il suo primo film per il cinema nel 1975, diventando molto famoso nel 1978 per Fuga di mezzanotte e negli anni Ottanta per una serie di altri film di storie molto diverse tra loro ma che condividono una grande attenzione alla storia, al messaggio evocativo, all’uso della musica e a una suggestiva scelta fotografica delle immagini e delle sequenze: tratti per cui Parker è stato spesso sottovalutato dai cinefili più esigenti. I film che lo hanno reso più apprezzato dagli amanti della musica sono Saranno famosiThe Wall, ispirato al disco dei Pink Floyd, Birdy, con le musiche di Peter Gabriel, e The commitments, dedicato a una soul band britannica (ha fatto anche il musical Evita con Madonna, ma non altrettanto riuscito). I suoi film hanno vinto dieci premi Oscar: l’ultimo che ha fatto, The life of David Gale, è del 2003. Nel 2013 ha ricevuto un importante riconoscimento dalla British Academy of Film Television and Arts; nel 2012, in un’intervista, aveva detto:

«Nel cinema è normale non andare in pensione, Billy Wilder ha fatto il regista fino a 80 anni. Non smetti. Non si fa. Nella vita normale ci si aspetta che tu ti fermi. Ma qui nel cinema è previsto che vai avanti fino a che non schiatti cadendo dal dolly per un infarto»

Fuga di mezzanotte (1978)

Saranno famosi (1980)

Pink Floyd The Wall (1982)

Birdy – Le ali della libertà (1984)

Angel Heart – Ascensore per l’inferno (1987)

Mississippi Burning – Le radici dell’odio (1988)

Benvenuti in paradiso (1990)

The Commitments (1991)