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  • lunedì 18 novembre 2013

9 morti in Sardegna per le alluvioni

Lo dicono l'Ansa e i giornali locali: diverse zone dell'isola sono senza corrente elettrica e non è ancora chiaro quante persone siano disperse

Lunedì 18 novembre il passaggio di una forte perturbazione ha portato piogge e venti intensi sulla Sardegna, causando allagamenti ed esondazioni in diverse zone dell’isola. Secondo le agenzie di stampa e i giornali locali, ci sono almeno 9 morti e un numero ancora da verificare di dispersi. L’Anas ha chiuso tratti di strade statali, e molti problemi riguardano i trasporti pubblici e di massa, dai treni ai collegamenti aerei e marittimi. Il brutto tempo ha creato diversi problemi anche alle linee elettriche, con black-out in molte zone dell’isola. Ad Olbia, ad esempio, sono esondati tre fiumi, che hanno allagato interi quartieri.

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SASSARI. Ci sono nove vittime del maltempo che sta flagellando la Sardegna. Una donna è stata trovata morta nella sua casa allagata a Uras (Oristano), uno dei centri più colpiti dal ciclone Cleopatra. L’altra vittima è un poliziotto di 40 anni di Nuoro, Luca Tanzi: l’auto sulla quale viaggiava con tre colleghi è precipitata a causa del cedimento di un ponte tra Dorgali e Oliena. La terza vittima è una donna di Torpè, dove hanno ceduto gli argini del rio Posada e l’ondata è arrivata nella parte bassa del paese. L’acqua ha raggiunto il metro e mezzo d’altezza. I soccorritori sono entrati con le ruspe per aiutare la popolazione, che è stata trasferita nel quartiere di Villanova. Le altre sei persone sono morte a Olbia: una madre con la piccola sono annegate nella loro Smart in via Cina, una donna è morta annegata nella sua casa di via Lazio, mentre un uomo, con la moglie e la suocera, sono  morti su un Pajero a causa del crollo di un ponte nella strada per Tempio.

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