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  • venerdì 1 Novembre 2013

Gli spari all’aeroporto di Los Angeles

Una persona ha sparato dentro il terminal 3 ed è stata fermata dalla polizia, ci sono 7 feriti e un morto

Aggiornamento: l’attentatore è stato arrestato, si chiama Paul o Anthony Ciancia (le versioni diffuse sul nome sono due) e ha 23 anni. È stato ferito ed è in gravi condizioni, ma non è morto come avevano precedentemente sostenuto alcuni siti di informazione. È invece morto un impiegato della sicurezza tra coloro a cui Ciancia aveva sparato: il numero di feriti non è chiaro, un primo annuncio aveva parlato di sette persone. La polizia ha fatto sapere che Ciancia aveva con sé del materiale contro il governo e che aveva mandato un messaggio a suo fratello annunciando intenzioni suicide.

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Una persona ha sparato all’aeroporto internazionale di Los Angeles, negli Stati Uniti, alle 9:30 ora locale, quando in Italia erano le 17:30. Sappiamo ufficialmente che la persona che ha sparato è stata fermata dalla polizia e che sette persone hanno ricevuto le cure dei medici: sei di queste sono state portate in ospedale. La persona era armata di un fucile e ha sparato all’altezza dei controlli di sicurezza. AP scrive che un agente della TSA è morto, citando come fonte un funzionario dei sindacati.

Il terminal 3 è stato evacuato, molti viaggiatori sono scappati una volta sentiti gli spari.

 

Diverse ambulanze e auto della polizia hanno raggiunto l’aeroporto e le zone circostanti: le immagini trasmesse da CNN, girate dall’alto, mostrano molti agenti e alcune persone portate via con le ambulanze, anche se la situazione almeno all’esterno sembra relativamente tranquilla.

L’aeroporto internazionale di Los Angeles è il sesto al mondo per traffico, il secondo negli Stati Uniti dopo quello di Atlanta (che è il primo al mondo). I voli in arrivo continueranno ad atterrare, ma per qualche ora i decolli saranno sospesi.

foto: pascaljosh