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  • giovedì 12 settembre 2013

10 fotografie di Uliano Lucas

Scelte tra quelle esposte a Brescia da sabato, del fotografo che ha raccontato l'ultimo mezzo secolo d'Italia

Sabato 14 settembre sarà inaugurata a Brescia, alla galleria Wave Photogallery, un’importante mostra antologica sul fotoreporter italiano Uliano Lucas. L’esposizione ripercorre quarant’anni di storia: dai movimenti culturali degli anni Cinquanta alle proteste studentesche degli anni Sessanta fino al terrorismo e le violenze negli anni Settanta, e poi la situazione dei manicomi, l’immigrazione, la distruzione del territorio legata all’industrializzazione, le lotte dei lavoratori, le guerre di liberazione in Africa.

Uliano Lucas è nato nel 1942 ed è cresciuto nel quartiere di Brera a Milano, allora ambiente di artisti, fotografi e giornalisti, dove iniziò a fotografare. Ha collaborato con molte importanti riviste e giornali e può essere considerato uno dei primi fotoreporter freelance in Italia. Negli anni divenne simbolo di uno stile fotografico attento e impegnato, che vede il giornalismo e il fotogiornalismo come strumenti della democrazia.

Intervistato da Repubblica Sera il 5 ottobre 2012, Lucas ha spiegato perché essere giovani fotogiornalisti oggi significa soprattutto correre verso l’estero:

«Si può e si deve fotografare l’Italia. Credo che quei ragazzi siano vittime di una falsa idea di stile fotografico internazionale, omogeneo, globalizzato, una lingua franca comune a tutti, che si venda bene nel giro delle agenzie internazionali, ma non è così, è un inganno pericoloso. Tu che nasci a Udine o a Viterbo non avrai mai due secoli di cultura industriale dietro gli occhi, non farai mai le foto che fa un ragazzo di Detroit, devi tirare fuori il meglio dalla tua cultura visuale, non imitarne un’altra, resterai fregato, preferiranno l’originale alla copia»

La mostra rimarrà aperta fino al 17 ottobre.

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