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  • sabato 3 Agosto 2013

La vendita del Boston Globe

Al proprietario dei Boston Red Sox e del Liverpool, per meno di un decimo di quanto lo pagò il gruppo del New York Times nel 1993

La New York Times Company, la società che possiede il quotidiano New York Times, ha annunciato che venderà lo storico quotidiano Boston Globe a John Henry, proprietario della squadra di baseball dei Boston Red Sox e della squadra di calcio del Liverpool. Henry acquisterà il giornale per 63 milioni di dollari, cioè il 7 per cento circa del prezzo che pagò la New York Times Company nel 1993 per comprare il Boston Globe: 1,1 miliardi di dollari, il più alto prezzo mai pagato per un quotidiano americano.

Una newsletter sul dannato futuro dei giornali

La vendita dovrebbe concludersi entro un paio di mesi. Henry ha dichiarato che nei prossimi giorni annuncerà i suoi piani per il futuro del giornale. Negli ultimi vent’anni il Boston Globe ha ottenuto molti premi e riconoscimenti giornalistici, ma ha anche perso numerose copie e si trova in una difficile situazione economica. Nel 1993 vendeva circa 500 mila copie al giorno, mentre quest’anno ne vende meno di 250 mila. La New York Times Company non fornisce dati separati sui risultati economici del Boston Globe rispetto al resto del gruppo.

Nel 2009 il giornale di Boston subì una serie di tagli ai costi che ne migliorarono la situazione finanziaria, e la New York Times Company revocò una prima offerta di vendita che aveva fatto in quel periodo. Nel 2011 il BostonGlobe.com ha introdotto un paywall che ha ulteriormente aiutato a migliorare la situazione. La New York Times Company ha fatto sapere che con il ricavato della vendita del quotidiano intende investire nel “brand” del New York Times.

Si tratta di un’operazione che la società sta portando avanti da alcuni anni e che prevede di vendere alcune delle società controllate – la New York Times Company possiede numerosi quotidiani, televisioni e radio locali – e di focalizzare le attività del gruppo intorno al New York Times, cioè il suo cosiddetto “core business”. Questa strategia comprende ad esempio la trasformazione dell’International Herald Tribune, un quotidiano internazionale di proprietà della società, nell’International New York Times.

Il Boston Globe è uno dei giornali con la tradizione più lunga degli Stati Uniti. Venne fondato 141 anni fa e per 120 anni è rimasto di proprietà della famiglia Taylor, fino a quando Stephen Taylor non decise di vendere le sue quote alla New York Times Company nel 1993. Negli ultimi 20 anni il Boston Globe ha vinto 8 premi Pulitzer, il più importante premio giornalistico degli Stati Uniti, tra cui quello per la serie di articoli del 2003 con cui il giornale raccontò lo scandalo dei preti pedofili nella diocesi di Boston. Recentemente il Boston Globe ha raccontato gli attentati alla maratona di Boston e la sua copertura è stata ripresa dai principali media del mondo.