Josefa Idem: «non si muore in gara. Si combatte fino a che è sensato farlo»

In un’intervista a Concita De Gregorio su Repubblica di oggi, il ministro Josefa Idem discute delle accuse che le sono state rivolte per l’ICI non pagata su una palestra in cui risultava residente, anche se non lo era. Idem è un’ex campionessa olimpica di kayak; nell’intervista dice di non volersi dimettere ma poi aggiunge:

«Se poi il gioco al massacro, abituale tutto attorno a noi, prevede che sia questo il mio turno di essere fatta a pezzi io dico: la poltrona non mi interessa, mi interessa il progetto per cui sono stata chiamata. Se posso arrivare al traguardo ci provo, come sempre, con le mie sole forze. Ma non si muore in gara. Si combatte fino a che è sensato farlo»

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.