• Cultura
  • mercoledì 29 maggio 2013

Il film nella sede di Google

Si chiama "The Internship" e racconta lo stage di due quarantenni - Owen Wilson e Vince Vaughn - in uno dei luoghi di lavoro migliori del mondo

Il prossimo 7 giugno nei cinema degli Stati Uniti (e il 1° agosto in Italia) uscirà il film The Internship, una commedia diretta da Shawn Levy (il regista di Una notte al museo, tra gli altri) e girata nel “Googleplex”, la famosa sede di Google nella città californiana di Mountain View. I due protagonisti, Owen Wilson e Vince Vaughn, interpretano due quarantenni che a causa della crisi economica perdono il loro lavoro di venditori di orologi e si ritrovano a fare gli stagisti a Google, trovandosi in competizione con centinaia di ventenni brillanti e un po’ nerd.

La sede di Google, come si vede dal trailer, è la vera protagonista del film. L’azienda ha messo a disposizione della produzione cinematografica l’accesso completo alla struttura, raffigurata come un ambiente di lavoro “ibrido” che conserva l’atmosfera dei campus universitari, con i “googlers” (i dipendenti dell’azienda) attivi in un contesto multiculturale e aperto. Il regista Shawn Levy ha visitato diverse sedi di Google e ha dichiarato di non essere riuscito a inserire nel film tutte le cose bizzarre che ha visto durante il suo tour: tra le altre, una partita di Quidditch (il gioco con la palla inventato dalla scrittrice J. K. Rowling per la serie di libri di Harry Potter) e una riunione fatta su un tandem rosso a 5 posti che vagava per gli uffici.

Il film punta molto a rappresentare Google come un luogo di lavoro “ideale”, evidenziando come la società tenda a mettere a proprio agio i suoi dipendenti: mettendo a disposizione degli spazi colorati e creativi, cibo e lezioni di ginnastica, e ogni tipo di confort possibile. Anche il co-fondatore di Google, il russo naturalizzato statunitense Sergey Brin, ha una piccola parte nel film.

Il CEO di Google, Larry Page, ha dichiarato recentemente di aver accettato di collaborare alla realizzazione del film “in parte perché non aveva molta scelta”, dato che il primo obiettivo era rilanciare l’immagine dell’azienda: “l’informatica ha un problema di marketing. Siamo dei nerd burberi”. Google spera probabilmente che il film contribuisca a rilanciare la sua immagine, dopo le polemiche negli ultimi mesi sul presunto abuso di posizione dominante, sulla privacy degli utenti e sul contenzioso con i giornali di molti paesi europei.

Google ha insistito per avere il controllo creativo su come il film rappresentava i suoi prodotti, un accordo abbastanza comune quando una società offre di mostrare i propri prodotti in un film. Inoltre è stata strettamente coinvolta quando la produzione si è spostata al Georgia Tech (il Georgia Institute of Technology), dove è stata realizzata una riproduzione molto fedele del campus di Google.