Piangere in assenza di gravità

Cosa succede se si piange nello spazio? Lo spiega l’astronauta Chris Hadfield dell’agenzia spaziale canadese, con una dimostrazione pratica avvenuta a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

In assenza di gravità le lacrime non si separano, formando una enorme goccia d’acqua che si ingrandisce finché non passa oltre il naso raggiungendo l’altro occhio, o evapora, o si spande sulla guancia. Insomma, si può piangere nello spazio, ma con un risultato un po’ diverso.