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  • martedì 25 Settembre 2012

Àffinton

Editto libertario su articoli determinativi e acche, nell'ambito del dibattito sui nuovi media

Questa è una comunicazione ufficiale da parte del direttore del Post. In terza persona, persino, data la drammatica pregnanza della questione. Si rileva che l’uscita di una versione italiana del sito di news denominato “Huffington Post” possa d’ora in poi rendere più frequente la citazione di tale nome tra le fonti del Post. Poiché il direttore è solito preporre a tale nome l’articolo determinativo “lo”, in ragione del fatto che un cognome americano lui lo pronuncia aspirando l’acca che non è quindi vocale, e poiché, invece, i responsabili della versione italiana del sito, hanno ritenuto di comunicarlo con la dizione “l’Huffington Post” (sottolineando così la consonanza con l’editore L’Espresso), e poiché, infine, la scelta del direttore ha generato ansia e spaesamento tra alcuni lettori – in ispecie su Twitter – e financo tra alcuni giornalisti del Post, il direttore infine proclama, in un solco di tolleranza più volte scavato: che ognuno scriva come vuole. Augh.