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  • giovedì 19 Luglio 2012

Le presidenziali in India oggi

Il favorito è l'ex ministro delle finanze Pranab Mukherjee, il candidato del governo in carica guidato dal partito di Sonia Gandhi

I membri del Parlamento indiano e i membri delle assemblee legislative dei ventotto stati e dei sette territori in cui il paese è federato, oggi eleggono il nuovo Presidente, capo di stato del paese. Secondo le prime proiezioni di voto, iniziato alle 10 (ora locale) e che si concluderà alle 17, il candidato in vantaggio è Pranab Mukherjee, ex ministro delle Finanze.

A contendersi il nuovo mandato che dura cinque anni, oltre a Mukherjee che è il candidato proposto dal primo ministro Manmohan Singh e da Sonia Gandhi, il presidente del partito di maggioranza di centrosinistra, c’è Purno Sangma ex portavoce del Parlamento e candidato dai partiti all’opposizione. Il conteggio dei voti ci sarà domenica 22 luglio e il prossimo presidente dell’India (il tredicesimo dalla prima votazione del 1950) si insedierà il 25 luglio, sostituendo Pratibha Patil, che è stato il primo presidente donna dell’India.

Il Presidente indiano è il rappresentante formale dei poteri giudiziario, legislativo ed esecutivo della democrazia indiana ed è il capo delle forze armate del paese. Inoltre ha il potere di emettere provvedimenti di clemenza e perdono individuali. I presidenti indiani hanno un mandato di cinque anni e sono eletti da un collegio elettorale.

I sondaggisti dello staff di Pranab Mukherjee hanno previsto che il 65 per cento dei membri che compongono il collegio elettorale voteranno per lui. Il collegio elettorale è composto dai membri delle assemblee parlamentari (776, deputati della Camera Bassa e della Camera Alta) e dai membri delle assemblee legislative statali (4.120).

Secondo la BBC, l’elezione di Pranab Mukherjee potrebbe avere un effetto positivo sul Congresso Nazionale Indiano, il partito di Sonia Gandhi, in vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento del 2014. Il partito è stato accusato per una serie di casi di corruzione e per aver rallentato la crescita dell’economia. Oltre ad essere stato ministro delle finanze, Pranab Mukherjee è stato anche ministro degli Esteri, dell’Interno, della Difesa e del Commercio.

Foto: Pranab Mukherjee (AP Photo/Rajanish Kakade, File)