Severino: «Guadagnare non è un peccato»

Nel giorno in cui i ministri del governo Monti hanno reso pubbliche le loro situazioni patrimoniali e reddituali, il ministro della Giustizia Paola Severino ha elogiato l’iniziativa dicendo che servirà, oltre alla trasparenza, a convincere gli italiani che

«Guadagnare non è un peccato. Chi guadagna e paga le tasse non è un peccatore, e va guardato con benevolenza, non con invidia. Chi produce redditi in nero deve essere considerato in termini negativi, ma chi guadagna e paga le tasse deve essere guardato positivamente»

Paola Severino è una dei ministri col reddito più alto: nel 2010 lavorando come avvocato ha guadagnato 7.005.649 euro, pagando 4 milioni di tasse. Come ministro della Giustizia guadagnerà quest’anno 195.255,20 euro.

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