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  • giovedì 13 Ottobre 2011

Le proteste italiane contro la Banca d’Italia

Le foto delle manifestazioni di ieri che riprendono le iniziative americane di Occupy Wall Street

La protesta di Occupy Wall Street è stata importata anche in Italia. Centinaia di persone ieri hanno manifestato davanti alle sedi della Banca d’Italia a Roma, Bologna, Firenze, Palermo e Ancona sullo slogan di “Okkupiamo Bankitalia”. A Bologna ci sono anche stati alcuni tafferugli con la polizia: una ragazza è stata portata in ospedale con un labbro e alcuni denti rotti e un agente della polizia ha riportato una lussazione alla spalla. E ora c’è molta attesa per la manifestazione indetta per sabato 15 ottobre.

A protestare ieri erano soprattutto giovani lavoratori e studenti. A Roma uno striscione diceva “Draghi Ribelli”, per schernire l’ex governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, appena passato alla direzione della Banca Centrale Europea. Tra gli slogan della giornata c’erano: Il nostro futuro non è un debito, Siamo il 99%, dividiamo la grana – anche questo ispirato dai cartelli dei manifestanti di Wall Street – e No alla BCE, no all’austerità.

A Roma la protesta è iniziata nel pomeriggio con un sit-in di una cinquantina di persone davanti a Montecitorio. Poi si è spostata verso via del Corso e da lì a piazza Santi Apostoli, dove i manifestanti hanno trovato i primi cordoni della polizia che hanno impedito l’accesso della folla a via Nazionale, dove si trova appunto la sede centrale della Banca d’Italia. A sera alcune decine di manifestanti si sono accampati sulle scalinate del Palazzo delle Esposizioni, ma dopo mezzanotte sono di nuovo arrivati gli agenti di polizia, che li hanno costretti a spostarsi sul marciapiede vicino. Oggi a mezzogiorno ci sarà un’assemblea sulle scale del Palaexpo.

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