• Cultura
  • mercoledì 7 settembre 2011

Chi vince gli Oscar

Con un po' di anticipo, per organizzarsi

di Chiara Lino

Dovremo attendere ancora qualche mese per conoscere le nomination ai prossimi Academy Awards, ma basta unire qualche puntino per capire quali sono i film che faranno di tutto per guadagnarsi una posizione nella corsa all’Oscar. I puntini sono: il trailer, il cast, il genere, la trama e qualche altro nome qua e là, tra registi e sceneggiatori, che potrebbe fare la differenza. Abbiamo provato a mettere insieme una lista di film che, per un motivo o per un altro, sembra che ci stiano provando disperatamente.

Prima, però, le regole e i criteri che abbiamo seguito per preparare l’elenco.

• I premi Oscar, ricorderete, non fanno distinzione tra commedie e film drammatici, ma prediligono quasi sempre i secondi: A spasso con Daisy, dell’89, è l’ultima “commedia” (che proprio commedia non è) ad aver vinto il premio come miglior film; per trovarne un secondo dobbiamo scorrere la lista fino al 1965, quando a vincere lo stesso premio fu My Fair Lady.

• L’Oscar non è necessariamente commerciale ed è capitato che andasse a opere di nicchia, ma di solito viene assegnato a film che, restando nell’ambito del meritevole, sono apprezzabili da un ampio pubblico. Questo potrebbe eliminare dalla corsa The Tree of Life, anche se c’è Brad Pitt, per esempio.

• Capita che attori con una lunga lista di nomination nel corso degli anni precedenti vengano gratificati con l’Oscar per quella che non è esattamente la loro migliore interpretazione. Vuoi perché l’Academy si è pentita di non averci pensato prima, vuoi perché una lunga lista di nomination senza alcun premio vinto crea qualche imbarazzo, fatto sta che bisogna tenerne conto.

• Diametralmente opposta è l’operazione, da parte dell’Academy, di promozione dei nuovi talenti con ruoli di spicco: serve a movimentare un po’ il gioco, inserendo qualche incognita negli elenchi di candidature che rischiano di ripetere all’infinito gli stessi nomi. È difficile che attori molto giovani e ai primi ruoli vincano l’Oscar, ma spetta a loro il ruolo di rinnovare il panorama.

E ora i film, rigorosamente in ordine sparso, su cui fare le prime scommesse:

The Iron Lady
Drammatico, biografia – Dal 16 dicembre negli Stati Uniti
Trama. Altro film biografico su una grande personalità del 1900: Margaret Thatcher. Il film copre tutta la sua vita, dalla giovinezza all’ascesa politica, rivista attraverso i suoi ricordi.
Cosa potrebbe vincere. Sapete quante nomination all’Oscar ha ricevuto Meryl Streep nella sua carriera? Sedici. Sapete quanti ne ha vinti? Solo due, l’ultimo nel 1983. E ora interpreterà Margaret Thatcher. Fate i vostri conti.

Moneyball
Drammatico, Sport – 25 novembre in Italia
Trama. È la storia di un manager sportivo che cerca di “raddrizzare” uomini e finanze di una squadra di baseball, usando un approccio non tradizionale.
Cosa potrebbe vincere. Aaron Sorkin, che ha co-sceneggiato il film, ha già vinto l’anno scorso con The Social Network. Discorso diverso per Brad Pitt, che ha già collezionato due nomination in passato e con questa sarebbe alla terza. Il nome di Brad Pitt tornerà anche per Tree of Life, dove potrebbe avere qualche possibilità in più.

J. Edgar
Drammatico – Dal 9 novembre negli Stati Uniti
Trama. È la biografia cinematografica di James Edgar Hoover, che è stato a capo dell’FBI per quasi mezzo secolo, dal 1924 alla sua morte.
Cosa potrebbe vincere. Con Clint Eastwood alla regia, è molto probabile la nomination di Leonardo di Caprio come migliore attore protagonista.
Trailer ancora non disponibile.

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