La Statua della Libertà chiude per un anno

La storia e le foto più belle di uno dei più famosi monumenti del mondo, che resterà di nuovo chiuso al pubblico fino all'ottobre 2012

Dal prossimo 29 ottobre la Statua della Libertà resterà chiusa per un anno, durante il quale la sua struttura verrà resa più sicura e accessibile grazie a una serie di lavori che costeranno circa 27 milioni di dollari. In questo periodo Liberty Island, l’isola che ospita la Statua di fronte a Manhattan, resterà aperta al pubblico. I lavori prevedono un adeguamento del sistema elettrico e di quello antincendio, inoltre verranno costruiti nuovi bagni e nuovi ascensori e una scala secondaria. David Luchsinger, che gestisce il monumento per conto del National Parks Service, ha sottolineato che i turisti non noteranno la differenza visto che la maggior parte degli oltre tre milioni di persone che visitano ogni anno Liberty Island non visita l’interno della Statua. Le visite alla Statua erano state sospese in seguito agli attacchi dell’11 settembre per motivi di sicurezza ed erano riprese soltanto nel 2009, consentendo un accesso limitato di visitatori per volta.

La Statua della Libertà è stata inaugurata il 28 ottobre del 1886 durante una cerimonia presieduta dal presidente Grover Cleveland, ed era un regalo da parte dei francesi per simboleggiare la fraternità dei due popoli. La statua è alta quasi 50 metri – 97 metri considerando anche il piedistallo – è in stile neoclassico e raffigura la dea romana della libertà con in mano una torcia e una tavola con incisa la data della Dichiarazione di Indipendenza americana, il 4 luglio del 1776. Ai suoi piedi c’è una catena spezzata mentre le punte della sua corona rappresentano i sette mari e i sette continenti, a simboleggiare che l’universalità della libertà. La statua è stata disegnata dallo scultore francese Frédéric Bartholdi e realizzata da Gustave Eiffel. I lavori di realizzazione iniziarono in Francia negli anni Settanta dell’Ottocento e andarono a rilento a causa della mancanza di fondi. Alcune parti, tra cui la testa, vennero realizzate per prime ed esposte a Piazza di Marte e a Madison Square. Una volta terminata la statua venne inviata via mare negli Stati Uniti suddivisa in diverse parti, dove venne assemblata sul basamento che era stato appositamente costruito. Negli anni è diventata uno dei simboli più diffusi della democrazia americana nel mondo, nonché scenario di momenti particolarmente importanti della storia del Paese.