Le nuove regole contro il fumo in Inghilterra

Vietati cartelli e avvisi nei negozi, i pacchetti delle sigarette non potranno essere esposti e potrebbero diventare anonimi

Il governo britannico ha deciso una nuova serie di misure contro il fumo. Le nuove regole prevedono che i cartelli e gli avvisi promozionali delle sigarette non vengano più affissi all’interno dei negozi che vendono tabacco. A partire dal prossimo anno la grande distribuzione non potrà mostrare i pacchetti di sigarette sui propri scaffali e la stessa regola sarà applicata anche per i negozi più piccoli a partire dal 2015. Il governo avvierà anche alcune consultazioni per decidere misure più drastiche, come l’adozione di pacchetti privi di marchi e particolari segni di riconoscimento, recanti solamente gli avvisi sui rischi causati dal tabagismo.

Un cittadino britannico su cinque fuma e si stima che ogni anno almeno 200mila adolescenti inizino a fumare. Dieci anni fa la media dei fumatori era molto più alta, ma negli ultimi anni non ci sono state nuove variazioni, cosa che ha spinto il governo a studiare nuove soluzioni per disincentivare il consumo di sigarette e tabacco.

Il precedente governo laburista aveva a lungo discusso sull’opportunità di rendere anonimi i pacchetti di sigarette, ma non era poi riuscito ad assumere una decisione definitiva. Il nuovo governo di coalizione ha ripreso in mano il progetto, dicendo di voler però apportare alcune modifiche, rendendo più graduale l’adozione dei nuovi divieti, spiega la BBC.

Alcuni paesi, compresi il Canada, l’Irlanda, l’Islanda e la Finlandia, hanno già introdotto simili divieti, mentre Scozia e Irlanda del Nord si stanno muovendo verso la medesima direzione. Il Galles non ha ancora piani precisi per il divieto, ma sta osservando l’evoluzione della situazione nel resto del Regno Unito.

Una misura simile è stata già adottata dall’Australia e sarà operativa a partire dal 2012. La rimozione dei marchi e delle figure dai pacchetti di sigarette fa ancora parte di una proposta e ci potrebbe andare del tempo prima che venga tramutata in legge dalle autorità inglesi.

Secondo i sostenitori della proposta, i pacchetti anonimi dovrebbero rendere le sigarette meno invitanti, contribuendo così a contrastare il fumo nel paese. L’obiettivo è quello di far passare la media dei fumatori dal 21,2% al 18,5% entro la fine del 2015, con particolare attenzione alle donne incinte e agli adolescenti.