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  • giovedì 3 Marzo 2011

Il derby di Glasgow è diventato un caso di stato

L'ultimo incontro tra Rangers e Celtic è finito con tre giocatori espulsi e 34 arresti

Il primo ministro scozzese è intervenuto sulla faccenda, oggi c'è stata un'interrogazione parlamentare

Ieri si è giocato un incontro della Coppa di Scozia di calcio tra Celtic Glasgow e Glasgow Rangers, le due più famose squadre scozzesi. La partita è finita uno a zero per il Celtic ma i disordini che hanno accompagnato l’incontro hanno portato a intervenire persino il primo ministro scozzese. I Rangers hanno finito la partita in nove e dopo il fischio finale un terzo giocatore, l’attaccante senegalese El-Hadji Diouf, è andato a protestare con l’arbitro ed è stato espulso (si può essere espulsi anche a partita finita). L’episodio ha scatenato un litigio furioso tra i componenti delle due panchine, in cui si sono distinti per animosità l’allenatore del Celtic, Neil Lennon, e il vice dei Rangers, Alistair McCoist.
https://www.youtube.com/watch?v=1uvYdmO66nI
L’espressione con cui si indicano le due squadre di Glasgow è Old Firm, “la vecchia azienda”, a indicare il monopolio, anche economico, di Rangers e Celtic nel campionato scozzese. La città è abituata a derby burrascosi: il mese scorso, l’incontro di campionato aveva portato a sedici arresti in città e a duecento in tutta la regione. La rivalità si innesta su divisioni politiche e religiose che vanno ben al di là del calcio.

Questa volta i fermati dalla polizia sono stati trentaquattro, e il capo del maggiore sindacato scozzese di polizia ha dichiarato che le forze dell’ordine non hanno più i mezzi per fronteggiare violenze così estese. Sugli scontri è intervenuto anche il governo. Il ministro scozzese della giustizia, Kenny McAskill, ha detto che la responsabilità dei disordini è da attribuire in gran parte all’alcool. Il primo ministro Alex Salmond ha convocato un incontro tra i rappresentanti delle due squadre, del governo e della polizia. Quanto accaduto, in campo e fuori, è stato oggetto anche di una interrogazione parlamentare, nonostante già oggi l’allenatore del Celtic abbia provato a raffreddare gli animi dicendo di avere avuto un incontro pacificatore con McCoist.