• Economia
  • Questo articolo ha più di dodici anni

Ci sono più ricchi che australiani

Secondo Credit Suisse i milionari sono almeno 24,2 milioni di persone e controllano circa 63mila miliardi di dollari

Ci sono più milionari al mondo che australiani, almeno secondo il Credit Suisse, che ha calcolato quante sono le persone con un patrimonio che supera il milione di dollari. I milionari sono 24,2 milioni pari allo 0,5% circa della popolazione mondiale adulta. Tutti questi ricconi messi insieme controllano circa 63 mila miliardi di dollari, il 41% di loro vivono negli Stati Uniti, il 10% in Giappone e il 3% in Cina.

Stabilire con esattezza il numero di milionari richiede comunque la scelta arbitraria di alcuni parametri. La società di consulenza Capgemini non valuta il patrimonio come fa Credit Suisse, ma la possibilità dei singoli di avere a disposizione risorse per investire almeno un milione di dollari. In questo caso il numero è inferiore: Capgemini stima che i milionari siano 10 milioni in tutto il mondo.

I dati rivelano che il 16% dei ricchi che esistono al mondo hanno ereditato il loro status, mentre per circa la metà la ricchezza è arrivata grazie all’avvio di una particolare attività imprenditoriale. Circa il 23% dei milionari, spiegano quelli di Capgemini, sono diventati ricchi lavorando per qualcuno, nella maggior parte dei casi come alti dirigenti. E basta vedere la cifra media degli emolumenti degli amministratori delegati negli Stati Uniti per capirne il motivo: 7,23 milioni di dollari. Ma c’è anche chi è diventato milionario lavorando per società e aziende senza esserne l’amministratore delegato. Un odontotecnico negli Stati Uniti arriva a fatturare 200mila dollari all’anno. Con un poco di costanza, un po’ di fortuna e un buon consulente finanziario si possono mettere da parte sufficienti risorse per superare la soglia del milione stabilita da Credit Suisse.

La crisi economica ha comunque condizionato il censimento dei ricchi del mondo. Secondo Capgemini nel 2008 il numero di milionari è diminuito del 15% arrivando a 8,6 milioni con una media ciascuno di 3,8 milioni di dollari. Nell’anno seguente le cose sono comunque andate meglio con un aumento del 19% e con un maggiore equilibrio di ricchi tra Asia ed Europa, circa tre milioni per entrambe le aree geografiche. Gli averi dei ricchi asiatici hanno però superato per quantità quelli europei, mentre gli americani sono rimasti i più ricchi di tutti con quasi 11mila miliardi di dollari.

La piramide della condizione economica mondiale è molto larga alla base e molto ridotta sulla cima. I più ricchi, che sono l’1%, controllano il 43% delle risorse del mondo. I benestanti sono il 10% e controllano l’83% delle risorse. La base della piramide, occupata dal 50% della popolazione adulta mondiale, controlla soltanto il 2% delle risorse. Questo suggerisce una grande disparità nelle capacità di influenza.

Al vertice della piramide ci sono 81mila persone con risorse che mediamente sono pari a 50 milioni di dollari. Di questi, almeno 30mila possiedono più di 100 milioni di dollari e 2.800 almeno 500 milioni di dollari. Secondo Credit Suisse, ci sono poi almeno mille miliardari.