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  • venerdì 14 Gennaio 2011

Cosa dice la procura su Berlusconi e Ruby

Le ipotesi di reato nei confronti di Silvio Berlusconi, Nicole Minetti e altri, nella nota diffusa dalla procura

Il premier è accusato di concussione e di avere avuto rapporti sessuali a pagamento con una minorenne

Aggiornamento. La procura di Milano ha inviato a Berlusconi un invito a comparire dal pm tra il 21 e il 23 gennaio per l’interrogatorio. “Da fonti legali”, scrive il Corriere della Sera, “non è ancora stato deciso se Berlusconi si presenterà a meno davanti ai magistrati”.

La procura di Milano ha intenzione di chiedere il processo con rito immediato, che salta la fase dell’udienza preliminare. Questo si evince dallo stesso comunicato stampa reso noto stamani dalla Procura, che parla infatti di un invito a comparire per il premier «ai sensi degli artt. 375 e 453 c.p.p.». L’articolo 453 c.p.p., infatti, stabilisce regole proprio per il rito immediato. Per chiedere il rito immediato serve l’evidenza della prova, che in questo caso esiste secondo gli inquirenti, e un tempo d’indagine non superiore ai tre mesi.

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Il primo a dare la notizia, questa mattina, è stato Luigi Ferrarella sul Corriere della Sera: Silvio Berlusconi è indagato dalla procura di Milano per concussione e utilizzo di prostituzione minorile. L’indagine fa riferimento alla storia venuta fuori qualche mese fa riguardo i rapporti del premier con la ragazza marocchina Karima El Marough, ovvero Ruby Rubacuori, e il suo intervento perché fosse affidata a Nicole Minetti quando questa è stata fermata dalla procura di Milano, una sera dello scorso maggio. La notizia è stata confermata dalla stessa procura, che ha diffuso questa nota.

La nota dice quattro cose, in sostanza.

La prima: Nicole Minetti, consigliere regionale lombardo e igienista dentale del premier, insieme ad “altri” – gli altri sarebbero Emilio Fede e Lele Mora, ma questo la procura non lo precisa – è indagata per violazione della legge 75 del 1958, cioè la legge Merlin. L’indagine riguarda anche l’articolo 600 del codice penale, primo capoverso: l’ipotesi di reato è quindi aver favorito o sfruttato la prostituzione di un minore. I reati sarebbero occorsi tra il febbraio e il maggio del 2010.

La seconda: Silvio Berlusconi è accusato di aver violato l’articolo 317 del codice penale il 27 e il 28 maggio del 2010: l’ipotesi di reato è concussione, cioè avere abusato del suoi potere di pubblico ufficiale per costringere o indurre qualcuno a dare o promettere di dare indebitamente “denaro o altra utilità”. La seconda ipotesi di reato è legata invece all’articolo 600 bis, ma stavolta al secondo capoverso: quello che parla dei rapporti sessuali con un minorenne e stabilisce che “chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di denaro o di altra utilità economica, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a € 5.164”. La procura precisa che in questo caso la “parte offesa” sarebbe Karima El Marough, cioè Ruby, con la quale secondo la procura Silvio Berlusconi avrebbe avuto quindi dei rapporti sessuali. I fatti, sempre secondo la procura, risalirebbero ai mesi tra febbraio e maggio del 2010.

La terza: questa mattina sono state perquisite le abitazioni di Nicole Minetti e di “diverse persone informate sui fatti”.

La quarta: a Silvio Berlusconi è stato notificato un invito a comparire, “corredato dalla dettagliata indicazione delle fonti di prova”.

Il contenuto della “dettagliata indicazione delle fonti di prova” è quello del quale i giornali in questo momento parlano con grandi cautele e condizionali, trattandosi di materia coperta dal segreto d’ufficio. Probabilmente se ne leggerà ancora nelle prossime ore, intanto pare che analizzando i tabulati telefonici i pm siano riusciti a localizzare la posizione di Karima El Marough e a evidenziare la sua presenza nella residenza del premier ad Arcore durante diverse serate, specie nella primavera dell’anno scorso. I pm sostengono pure che Berlusconi fosse a conoscenza del fatto che la ragazza era minorenne, anche perché altrimenti non avrebbe avuto ragione di adoperarsi perché questa venisse affidata a Nicole Minetti la notte che era stata fermata in questura a Milano. Rimangono sconosciuti, invece, gli elementi di prova che farebbero dire ai pm che Silvio Berlusconi e Karima El Marough hanno avuto dei rapporti sessuali e che questa si sia prostituita.