• Cultura
  • domenica 21 Novembre 2010

Il film di Spielberg su Lincoln

Il film è in progetto da anni, il presidente sarà interpretato da Daniel Day Lewis

Le riprese inizieranno il prossimo anno e l'uscita è prevista per la fine del 2012

È da diversi anni che Steven Spielberg ha in mente un film biografico sul sedicesimo presidente degli Stati Uniti, il primo repubblicano, Abraham Lincoln. Spielberg, impegnato contemporaneamente su diversi progetti (War Horse e The adventure of Tin-Tin: the secret of the unicorn sono in postproduzione, Robopocalypse in preproduzione, Interstellar è solo stato annunciato), ha dichiarato personalmente, insieme all’amministratore delegato della DreamWorks Stacey Snider, che le riprese del film inizieranno l’anno prossimo e che l’uscita è prevista per la fine del 2012.

Fino a pochi mesi fa si pensava che a interpretare il ruolo del presidente che liberò i neri d’America dalla schiavitù sarebbe stato Liam Neeson; con l’abbandono del progetto da parte dell’attore si era pensato a un’interruzione definitiva dei lavori del film. Spielberg ha smentito queste voci e ha detto che Lincoln sarà interpretato da Daniel Day-Lewis, doppio premio Oscar nel 1990 per il Il mio piede sinistro di Jim Sheridan e nel 2008 per Il petroliere di Paul Thomas Anderson.

«Daniel Day-Lewis sarebbe stato considerato uno degli attori più grandi sia ai tempi del film muto sia nell’era d’oro del cinema, e lo sarà anche in futuro. Sono felice e grato che i nostri sentieri si siano finalmente incrociati con Lincoln.» ha detto Spielberg. Snider ha aggiunto che «lungo la sua carriera, [Day-Lewis] è stato molto selettivo nella scelta dei suoi progetti, e ci sentiamo quindi ancor più fortunati che abbia scelto di unirsi a noi per Lincoln».

Il film è basato su Team of rivals, il libro campione di vendite scritto dallo storico e premio Pulitzer Dors Kearns Goodwin. La sceneggiatura è stata scritta da Tony Krusher, già premio Pulitzer, vincitore del Tony Award e nominato al premio Oscar. Il film si concentrerà in particolare sugli scontri politici tra Lincolin e gli altri membri del gabinetto, sull’abolizione della schiavitù e la fine della Guerra Civile.