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  • domenica 14 Novembre 2010

Manny Pacquiao fa la storia della boxe

Pugile e deputato filippino, ieri ha vinto l'ottavo titolo del mondo in otto categorie di peso diverse

Il pugile filippino Manny Pacquiao ha battuto ieri ai punti il pugile Antonio Margarito, conquistando così il titolo mondiale di classe superwelter e un record senza precedenti, diventando il primo pugile al mondo a vincere otto titoli mondiali in otto diverse categorie di peso.

L’incontro di ieri è stato vinto nettamente, e più volte tra un round e l’altro Pacquiao ha implorato i giudici di mettere fine al match, considerate le pessime condizioni del suo avversario, col volto coperto di sangue e gli occhi gonfi fino al punto di non potersi aprire. L’arbitro ha lasciato però proseguire l’incontro e Antonio Margarito, nonostante fosse evidentemente fuori gioco, non si è arreso: così Pacquiao ha passato gli ultimi tre minuti dell’ultimo round fermo, ad aspettare il gong finale, invece di continuare a colpire il suo avversario e accumulare punti. “Il pugilato non si fa per uccidere”, ha detto alla fine dell’incontro, la cui vittoria gli è stata assegnata ai punti con giudizio unanime dai giudici.

Pacquiao ha 32 anni e nelle Filippine è una specie di eroe nazionale. Ha debuttato tra i professionisti nel 1995, convinto dalla morte del giovane pugile e suo amico Eugene Barutag, e ha perso malamente per ko il suo primo incontro. Aveva sedici anni. Non si è arreso, ha continuato a combattere: ha vinto il titolo dei pesi piuma nel 1997 e da lì non si è fermato più, salendo di peso e categoria e vicendo anche i titoli del mondo nelle categorie superpiuma, supergallo, leggeri, superleggeri, welter e superwelter. Negli anni, diversi giornali e riviste specializzate lo hanno definito uno dei migliori pugili di tutti i tempi.

(Come si allena Manny Pacquiao)

Basterebbe questo per farne un gran personaggio, se non fosse che poi Pacquiao ha affiancato alla sua brillante carriera di pugile anche diverse esperienze da cantante, attore e politico. Ha inciso due album, uno nel 2006 e uno del 2007. Ha avuto per la prima volta una parte in un film filippino nel 2005, nel 2008 ha avuto un ruolo da protagonista, nel 2009 ha impersonato un supereroe. Ha preso parte anche ad alcune sitcom e secondo alcune anticipazioni Sylvester Stallone avrebbe intenzione di coinvolgerlo in uno dei suoi prossimi film.

Pacquiao è anche deputato, nelle Filippine. Si è candidato in parlamento per la prima volta nel 2007, nelle file del partito liberale e a sostegno del presidente Arroyo. Ha perso contro il deputato uscente, secondo cui “la gente non voleva rinunciare a vedere Pacquiao sul ring”. Nel 2009 si è candidato nuovamente, in un altro collegio e stavolta con il partito nazionalista. Ha vinto nettamente, ottenendo il doppio dei voti del suo più quotato avversario. Quell’anno Time inserì Pacquiao nella lista delle persone più influenti del mondo, e così fece anche Forbes con la lista delle persone più ricche del mondo.