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Sei consigli per ecologisti pigri

I suggerimenti di Newsweek per inquinare di meno e alleviare le sofferenze del pianeta a partire da oggi

Con sfumature diverse e diversi gradi di apprensione, il cambiamento climatico e il riscaldamento globale preoccupano centinaia di milioni di persone in tutto il mondo e la mancanza di soluzioni incisive all’orizzonte non aiuta a stare molto tranquilli. Secondo i sostenitori della geoingegneria non c’è più molto da fare per arrestare il surriscaldamento del clima e dunque l’unica soluzione è provare a domare la natura, intervenendo con operazioni su larga scala come lo sbiancamento delle nuvole per riflettere i raggi solari o sistemi per far aumentare le piogge nelle zone aride.

Eppure, secondo numerosi ricercatori e secondo un sensato mantra che ci ripetiamo immutabile da un decennio, se ognuno di noi si impegnasse un poco per inquinare e consumare di meno, le cose potrebbero cambiare e in meglio. Newsweek ha provato a raccogliere qualche consiglio – indirizzato ai più pigri – per limitare i danni al clima all’indomani della netta affermazione dei Repubblicani, generalmente poco sensibili ai problemi ambientali, nelle elezioni di metà mandato della scorsa settimana.

1. La scoperta dell’acqua fredda
Il 90 per cento dell’energia utilizzata per lavare i panni se ne va nel processo di riscaldamento dell’acqua. Il rimedio è semplice: usare solo l’acqua fredda. I detersivi di ultima generazione sono efficaci anche a temperature basse, dunque riscaldare l’acqua per il lavaggio si traduce nella maggior parte dei casi in un inutile spreco. E i vantaggi non sarebbero solo per l’ambiente: meno energia consumata significa anche bollette più leggere.

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2. Vicino casa
Un altro modo per ridurre il nostro impatto sull’ambiente è quello di preferire i beni che devono compiere poca strada per raggiungere i negozi. Negli Stati Uniti, ma la regola vale con distanze diverse anche negli altri Paesi, le mele viaggiano per migliaia di chilometri prima di raggiungere i mercati e i punti di vendita. Una mela prodotta da un coltivatore locale viaggia al massimo per un centinaio di chilometri.

E perché è così importante? Frutta e verdura prodotte localmente sono in genere più fresche e, di conseguenza, più ricche di nutrienti. Non vengono trasportate attraverso il paese o il mondo, e non contribuiscono dunque alla produzione di inutili gas serra. Inoltre, il loro acquisto favorisce i piccoli produttori locali e l’economia della zona in cui si vive. Quindi comprate delle mele al posto delle banane dal Sudamerica la prossima volta che dovete scegliere un frutto.

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3. E lavati bene
I saponi, compresi i detersivi per i piatti e per i panni, sono derivati del petrolio e spesso contengono anche elementi chimici che a lungo andare possono rivelarsi dannosi per la salute e per l’ambiente. Si stima che se ogni abitante degli Stati Uniti sostituisse un flacone di detersivo per gli abiti derivato dal petrolio con uno ecologico, oltre 465mila barili di petrolio potrebbero essere risparmiati. Online ci sono numerosi siti che si occupano di dare consigli sui prodotti ecologici e, in Italia, alcune catene della grande distribuzione come la Coop offrono una linea di detersivi a basso impatto ambientale.

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4. Visto, ma non si stampi
Prima di stampare contare fino a dieci. La stampa è davvero necessaria? Si possono ridurre le dimensioni dei caratteri per risparmiare spazio e fogli? Meglio stampare fronte-retro e, se la stampante lo consente, meglio ancora stampare un paio di pagine per ogni facciata del foglio. Gli statunitensi utilizzano circa 50 milioni di tonnellate di fogli di carta ogni anno, e ci vogliono più di 850 milioni di alberi per produrre così tanto materiale. La stampa fronte – retro può anche essere una bella fonte di risparmio: l’University of California di Davis ha risparmiato 68mila dollari in un anno passando alla stampa di più pagine per foglio.

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5. Chi va piano
La velocità, le rapide accelerate e le frenate brusche fanno aumentare sensibilmente i consumi quando si guida. Meglio assumere uno stile più tranquillo. Il risparmio di carburante può arrivare al 33% sulle autostrade e fino al 5% nei circuiti urbani.

La distanza che puoi percorrere con un pieno diminuisce sensibilmente con velocità al di sopra dei 100 chilometri orari, quindi rallenta e conoscerai te stesso. Ti consentirà anche di risparmiare denaro e di spostarti con maggiore sicurezza. E non pensare che un’auto ibrida sia la soluzione per tornare a correre. La guida aggressiva di una ibrida, infatti, potrebbe rivelarsi meno efficiente della guida di un’auto tradizionale, come hanno dimostrato anche quelli della trasmissione televisiva Top Gear.

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6. La mia banca è differente
Le banche inviano ogni anno centinaia di milioni di documenti e certificati ai loro clienti attraverso la posta ordinaria. Una montagna di carta che potrebbe essere ridotta sensibilmente se chi ha un computer collegato a Internet decidesse di ricevere tutte le informazioni via email, evitando l’invio di buste e documenti cartacei. Inviare questo genere di materiale in formato elettronico non consente solo di risparmiare carta, ma permette anche alle banche di risparmiare molto denaro e velocizzare le operazioni burocratiche. Negli Stati Uniti, un istituto di credito che si chiama Citizens Bank ha deciso di incentivare il più possibile l’utilizzo dello home banking, offrendo dieci centesimi a ogni transazione effettuata online senza l’utilizzo dei moduli cartacei.

Stando ai calcoli della banca, il ricevimento di 19 comunicazioni e il pagamento di 7 conti online potrebbe portare al risparmio di quasi tre chili di carta, 17 litri di benzina, 240 litri d’acqua e l’equivalente di gas serra prodotti da un’auto che viaggia per 280 chilometri.

foto di woodleywonderworks