• Mondo
  • lunedì 25 Ottobre 2010

Le prossime elezioni in Uganda

Il Presidente Museveni è al potere dal 1986 ed è di nuovo il favorito

Nel 2005 ha approvato una legge che gli consente di ricandidarsi alla presidenza ad libitum

Oggi in Uganda si è aperta ufficialmente la campagna elettorale per le elezioni presidenziali del prossimo febbraio. L’attuale presidente Yoweri Museveni è al potere dal 1986 ed è considerato il favorito. Lo sfidante più pericoloso sarà Kizza Besyge, che all’inizio degli anni ottanta aveva fatto parte dell’Esercito di Liberazione Nazionale dell’Uganda creato proprio da Musevi, che in quegli anni lottava per  liberare il paese dalla dittatura militare di Milton Obote.

«Vogliamo fare dell’Uganda un paese moderno», ha detto il presidente Museveni durante una conferenza stampa «stiamo lavorando alla modernizzazione dell’agricoltura e all’industrializzazione del paese». L’Uganda è un paese dell’Africa orientale e da quando Museveni ha preso il potere la sua economia è cresciuta costantemente. Oggi il paese è in procinto di espandere ancora di più la sua forza economica grazie alla scoperta di alcuni giacimenti petroliferi, che hanno iniziato ad attrarre un numero sempre maggiore di investitori stranieri.

I due candidati si sono già affrontati alle elezioni presidenziali del 2001 e del 2006, sempre vinte da Museveni. Anche se i risultati furono in entrambi i casi molto contestati da Besyge, che aveva denunciato brogli e irregolarità nel voto. Anche oggi, durante la presentazione ufficiale della sua candidatura, ha ricordato quegli episodi con forza: «Le elezioni del 2001 non furono libere, né giuste e neanche quelle del 2006. È un fatto. Non abbiamo perso. Non si può perdere quando si è sotto la minaccia della violenza in tutto il paese». Nel 2005 Museveni ha fatto approvare una legge che abolisce il numero massimo di mandati previsti per la carica di Presidente della Repubblica, consentendogli di ricandidarsi potenzialmente all’infinito.