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  • domenica 22 agosto 2010

“Ambasciatore di morte”

L'Iran presenta il primo drone bombardiere di sua fabbricazione

Ieri aver avviato la sua prima centrale nucleare, grazie al carburante fornito dalla Russia

A soltanto un giorno dall’avviamento ufficiale della sua prima centrale nucleare, l’Iran ha compiuto oggi un altro passo che innervosirà certamente la comunità internazionale, presentando il primo drone fabbricato completamente all’interno del paese.

Un drone è un razzo a lunga gittata capace di essere guidato senza pilota e trasportare missili e ordigni. Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha presentato il bombardiere definendolo “ambasciatore di morte” per i nemici del paese ma anche “messaggero di pace e amicizia”, il cui obiettivo è “paralizzare i nemici” e fare da deterrente nei confronti dei loro possibili attacchi.

L’annuncio di oggi arriva il giorno dopo l’attivazione della prima centrale nucleare del Paese, situata nella città di Bushehr. Il governo ha detto che il suo obiettivo è esclusivamente la creazione di energia ma diversi paesi dubitano delle intenzioni del regime, suggerendo invece che questi potrebbe tentare di arricchire uranio allo scopo di costruire delle armi nucleari. Secondo altri, invece, l’obiettivo primario dell’Iran è innervosire e destabilizzare la comunità internazionale. Questi due annunci in due giorni – la centrale nucleare e il drone – avranno certamente delle ripercussioni nei rapporti tra Stati Uniti e Russia, che forniscono il carburante per la centrale nucleare, e tra Israele e Palestina, attesi tra pochi giorni dai negoziati diretti di Washington.

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