Le foto ritrovate di Ansel Adams forse non erano sue

Sembra che non fosse stato lui a scattare le foto, ma il meno celebre Earl Brooks

La nipote di Brooks ha riconosciuto in una delle immagini una stampa di suo zio

Il lotto di negativi acquistati da un imbianchino californiano dieci anni fa potrebbe non essere di Ansel Adams, come aveva sostenuto una commissione di esperti dieci giorni fa.

Rick Norsigian aveva comprato quelle fotografie dieci anni fa a un mercatino di Los Angeles per pochi dollari, perché gli ricordavano le immagini del grande fotografo americano, ma si era poi convinto che fossero effettivamente opera sua: e una commissione di esperti aveva poi stabilito che si trattassero di originali di Ansel Adams, malgrado diverse obiezioni e dubbi da parte di altri studiosi dell’opera di Adams e dei suoi eredi. Nei giorni scorsi, però, un servizio di una televisione californiana che mostrava le immagini ha sollevato i dubbi di una donna che aveva riconosciuto l’immagine di una stampa fatta da suo zio nel 1923.

Lo zio, Earl Brooks, aveva scattato una serie di fotografie a un pino sulla Sentimental Dome di cui la donna possedeva ancora una stampa. L’immagine si presentava in maniera incredibilmente simile a una delle foto che si dice siano di Adams. Le due immagini presentano delle piccole differenze sullo sfondo, specie per quanto riguarda il movimento delle nubi, ma è possibile che le due foto siano semplicemente scatti successivi della stessa serie.

Il blog esperto di fotografia Petapixel ha creato questa sovrapposizione delle due immagini che permette di apprezzare la perfetta coincidenza delle forme dell’albero. Passandoci sopra con il mouse, l’immagine mostra la stampa di Brooks:

Michele Smargiassi di Repubblica fa un’approfondita considerazione sulla vicenda, sul suo blog.