Indossate la mascherina e respirate normalmente

Per indurre i passeggeri a osservare i video sulla sicurezza, alcune compagnie aeree sperimentano nuove soluzioni creative

Nonostante i nuovi filmati siano testati da anni, sono poche le società che osano

L’aeroplano viaggia goffamente verso la pista per il decollo, si accendono i monitor a bordo e inizia la litania. Il filmato dura in genere tre o quattro minuti e ti spiega che cosa fare nel caso in cui tu sia sopravvissuto a un incidente aereo: i giubbotti salvagente sono qui sotto, le mascherine per l’ossigeno saltano fuori da qui, il percorso luminoso verso le uscite è da questa parte, gli scivoli per evacuare l’aereo poi galleggiano, lascia bagagli e scarpe, mettiti in salvo e appena puoi aiuta anziani e bambini. L’animazione, sempre uguale e monocorde, scorre sugli schermi e in genere sono in pochi a prestare attenzione. Chi vola di frequente conosce ormai ogni dettaglio della trama, mentre chi vola raramente e magari teme un poco l’idea di staccarsi da terra con un pesantissimo affare di latta pensa a tutto, ma difficilmente agli omini dei video sulla sicurezza a bordo.

Da tempo le compagnie aeree si interrogano sulla possibilità di modificare i filmati che vengono propinati ai passeggeri prima di mettersi in volo. Le società sono tenute a raccontare ogni volta le norme di sicurezza, ma non sono certo obbligate ad annoiare fino allo sfinimento chi si trova a bordo. Da qualche anno la compagnia aerea Virgin America trasmette su alcuni voli un nuovo video sulla sicurezza in volo: divertente, interessante e poco scontato.

Chloe Veltman scrive sull’ArtsJournal e in volo da San Francisco a Los Angeles è rimasta molto colpita dal filmato della Virgin:

È l’unico video di sicurezza cui abbia mai davvero prestato attenzione e le altre compagnie aeree hanno ancora molto da fare per colmare la distanza. Gioca sul fatto che le persone sono annoiate dai soliti annunci e fa della possibilità di uno sbadiglio il proprio punto di forza. […] L’animazione è molto immaginifica e fantasiosa. I protagonisti sono molto bidimensionali e hanno un aspetto abbozzato, disegnato a matita, ma hanno alcune caratteristiche divertenti.

Anche altre compagnie aeree hanno cercato di dare una rinfrescata ai loro filmati per la sicurezza a bordo e in caso di incidente. La Air New Zealand sperimenta da tempo video creativi per non annoiare i passeggeri e fare in modo che seguano le inevitabili istruzioni che nel frangente di un vero disastro aereo diventano spesso fantascienza. Niente disegni animati, però, ma disegni sugli esseri umani: nel video hostess e steward sono nudi e le loro divise sono realizzate con la tecnica del body painting. Il risultato è divertente, un poco malizioso, ma non volgare.