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Il sindaco Pisa-Pei

21 giugno 2012

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  • totoro

    Conny: siamo già come dici tu, e fanno già quello che vogliono. Quindi hanno ragione Makkox (come quasi sempre) e Lorreca.

  • Simone

    Egregio Maestro Makkox, se il menù al numero 31 e 23 contiene quello che sospetto potresti inimicarti 1 miliardo circa di cinesi e qualche migliaio/miglione di milanesi che crede che il Pisapia non sia mica tanto scemo (anche perché lui evacua gli spazi e le aree occupate e quella che c’era prima di lui faceva la stessa cosa ma si diceva che sgomberava).
    Se i numeri sono presi dal mio stesso menù, perché 24 e non 8?

  • jorel

    Pisapia ha fatto bene. Proprio una mossa alla Ralph Macchio. Perché ora tutti i partecipanti all’Expo avranno “sulla capa” questa decisione. Se si mostrano d’accordo, Pisapia avrà fatto bene, se si mostrano in disaccordo, se la vedranno con la Cina direttamente.

    (Me lo immagino il Sindaco. “E che fanno, i fr… col c… mio?”)

  • giaime

    Conny, probabilmente mi sono spiegato male. Io capisco benissimo che la situazione è intricata, ma cosa possiamo aspettarci da Pisapia se neanche Obama ha ricevuto il Dalai Lama? Purtroppo al momento non abbiamo la forza politica per opporci a questi qui. E lo dico con rammarico perché abbiamo messo in mano a dei criminali le sorti dell’economia mondiale. Un Governo dittatoriale che reprime le libertà civili e, paradossalmente, è incensato da tutti. Però è anche molto potente. Questo è innegabile. Per me Pisapia aveva poco spazio di manovra. E comunque, torno a ripetere, se avesse dato sta benedetta cittadinanza al Dalai Lama, e se la Cina avesse attuato veramente le sue ritorsioni, credo veramente che staremmo qui a commentare il fallimento di Pisapia per un gesto simbolico che poteva evitarsi (o qualcosa del genere). Insomma, era in una situazione che sarebbe stata perdente in ogni caso. Io non condivido pienamente la sua scelta, ma almeno ne ha presa una con coraggio.