Il discorso di Tajani di cui si parla online da due giorni
Il ministro degli Esteri ha paragonato il centrodestra alla «ragazza seria, che magari c'ha le gonne un po' più lunghe di quell'altra»

Il ministro degli Esteri ha paragonato il centrodestra alla «ragazza seria, che magari c'ha le gonne un po' più lunghe di quell'altra»

È riuscita a toglierle a una persona molto vicina a Putin, sbloccando il rinnovo di tutte le altre


Alla fine sono state approvate in una forma parziale, dopo giornate caotiche: ma la discussione è tutt'altro che finita

Sogno Georgiano, populista e filorusso, è al potere da 14 anni e ha un approccio sempre più autoritario

Negli anni Settanta c'erano appena cinque individui di petroica delle Chatham, ora sono 350 e hanno vinto un importante concorso

All'ONU la presidente venezuelana ha cercato di riabilitare la sua immagine, ma la sua legittimità dipende da Trump

Non sono libere e lui sa già che stravincerà il suo partito, Russia Unita: e allora a che serve organizzarle?

Il partito del cancelliere Merz non ha superato la soglia di sbarramento, mentre AfD ha quasi raddoppiato i voti

Non si sa ancora bene, ma il Canada potrebbe diventare il primo


Secondo i risultati parziali otterrebbe tre seggi in più del centrodestra del primo ministro uscente, ma è ancora presto

Yabloko, l'unico partito contrario alla guerra, è riuscito a far eleggere un rappresentante nonostante il regime abbia provato a ostacolarlo in tutti i modi


I seggi hanno schermi touch e pulsantiere digitali, e i video delle sedute non sembreranno più girati negli anni '50

È l'ultima e poco credibile promessa di Donald Trump agli statunitensi, per le elezioni di metà mandato: costerebbe oltre 1.000 miliardi di dollari

Si vota domenica per rinnovare il parlamento che poi eleggerà il primo ministro, e la distanza tra le coalizioni è minima

Elimina gli oppositori, fa pressione sugli elettori e cambia un po' come vuole i risultati: i seggi per il rinnovo del parlamento chiudono domenica

Sono le prime dopo le grandi proteste del 2025 e la crisi di Ceuta, ma prevale la disillusione verso una classe politica legata alla monarchia
