Paolo Signorelli è tornato portavoce del ministro Lollobrigida, dopo che due anni fa si era dimesso per le sue chat neofasciste e antisemite


Repubblica ha rivelato che Paolo Signorelli nel 2018 si scambiò messaggi inequivocabili con Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik, criminale ed ex capo ultras della Lazio ucciso nel 2019

