Il Marocco avrà per la prima volta una donna come prima ministra
Il re ha nominato Fatima Ezzahra El Mansouri, sindaca di Marrakech e dirigente del partito progressista PAM

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In un'intervista al Corriere della Sera ha detto che parteciperà al nuovo progetto di Ernesto Maria Ruffini

E che per garantire la sicurezza bisognerebbe «colpirne uno per educarne cento»

Sette società finanziarie erano cresciute tantissimo, poi la bolla è scoppiata: ci sono 45 arresti e mezzo milione di persone coinvolte

Domenica a causa di un “bug” informatico alcune si sono fermate, e il Gran Premio è partito con grande ritardo


Il marchio della storica azienda che inventò i videogiochi negli anni Settanta vuole affermarsi come editore che preserva o riscopre vecchi titoli


Dall'arrivo a Itaca di Odisseo alle ultime, pacificatrici, parole di Atena

Alle presidenziali in Brasile Flávio si è presentato come una copia del padre Jair: il risultato definirà il futuro politico di tutta la famiglia

All'ONU la presidente venezuelana ha cercato di riabilitare la sua immagine, ma la sua legittimità dipende da Trump

E che dopo tre anni invece è ancora lì, nonostante riguardi milioni di persone: l'assistenza agli anziani non autosufficienti

Negli ultimi tre anni Israele ha iniziato diverse guerre per eliminare Hamas e indebolire l'Iran e i suoi alleati, come risposta all'attentato più grave della sua storia

Soprattutto nel centrosinistra: il merito riguarda una definizione da adottare, ma c'è anche la tattica politica

È la seconda regione dopo la Puglia a farlo per il cosiddetto “social freezing”

Nicolò Bulega è arrivato primo in quasi tutte le gare di questa stagione di Superbike, tranne una, ed è vicinissimo alla vittoria del campionato

8 anni dopo la sua morte lo chef statunitense è diventato uno degli spiriti guida di Internet, anche tra chi non lo conosceva in vita

Risalgono a più di dieci anni fa ma stanno mettendo in difficoltà uno dei leader dell'estrema destra francese, a sei mesi dalle elezioni

«Il giorno in cui mi sono imbattuta in L. ero piantata davanti allo schermo delle partenze in attesa che comparisse il binario. “Ehi, prof! Si ricorda di me?” L. non andava bene a scuola. Quando entrava in classe cominciava a tremare, le mancava il respiro, sudava. E ogni volta che veniva interrogata, sulla pelle le si allargavano chiazze rosse, molto visibili»
