- di Stefano Tartarotti
- Giovedì 25 gennaio 2018

Ha 31 giorni, come altri sei mesi dell’anno, ma meno feste rispetto al precedente, e questo condiziona la nostra percezione del tempo

Non solo perché ce la ricordano, ma anche per via della neurochimica e del funzionamento del nostro cervello

Un po' di spiegazioni a una domanda che ci viene fatta occasionalmente da quindici anni