Disegnare Game of Thrones

A gennaio di quest’anno ho lavorato a una illustrazione test per la rete televisiva americana HBO: diversi illustratori dovevano inviare le loro proposte e la rete avrebbe scelto a chi affidare il lavoro soltanto dopo il test. Dovevo realizzare un’immagine per i canali online dedicati alla serie Game of Thrones; in particolare, si trattava di rappresentare 30 morti memorabili avvenute nella serie. Le illustrazioni dovevano essere quadrate ed essenziali.

La scena che era stata assegnata a me e altri illustratori era quella di una decapitazione fatta da Ned Stark con la spada Ice.

HBO richiedeva agli illustratori di essere fan della serie e avere un account Facebook su cui pubblicare le immagini eseguite per il lavoro. Inoltre chi avrebbe ottenuto la commissione avrebbe partecipato a un evento a San Diego in cui disegnava le illustrazioni in diretta streaming e davanti ai fan.
A me non piace il genere fantasy e non ero appassionato di Game of Thrones, avevo chiuso i miei account di Facebook e Twitter nel 2012 e non volevo riaprili, e per finire avevo anche avvisato HBO che disegnavo in religioso silenzio, isolato come un monaco tibetano, per cui disegnare in streaming mi avrebbe messo in difficoltà. Nonostante questo mi chiesero di partecipare al test.

Non era richiesta una traduzione concettuale, ma rappresentazioni molto sintetiche della scena: bisognava scegliere due elementi tra il ceppo, la spada e la testa del condannato.

Proposi tre schizzi tra cui scegliere

HBO sketch 1

HBO sketch 2

HBO sketch 3

Mi chiesero di realizzare una variante del secondo schizzo: nell’immagine dovevano esserci soltanto il ceppo e la spada, molto riconoscibile.

Dato che l’aspetto concettuale non aveva alcun peso in questo test, ho cercato di capire come rendere al meglio l’atmosfera partendo dal video della scena.

HBO games of thrones

Come avevo previsto il mio lavoro non colse nel segno, il cliente scelse l’illustratore canadese Robert Ball, che peraltro ha fatto un lavoro egregio.

Ho avuto di nuovo a che fare con Game of Thrones per lavoro dopo un paio di settimane. Il settimanale del quotidiano spagnolo El Pais mi aveva chiesto di disegnare un’immagine sull’inizio imminente della nuova stagione e sulla grande attesa dei fan. Questa volta dovevo concentrarmi sull’aspetto concettuale, e avevo quindi maggior libertà di lavorare sulle idee.

Proposi due opzioni

El Pais sketch 1

El Pais sketch 2

1) Un lupo nascosto dietro un bosco fatto di lame di spada

2) La spada Ice conficcata nel terreno: la sua ombra e i sassi riproducevano un orologio dove la lancetta sembra tagliare la testa di un uomo (che richiama l’episodio di Ned Stark).

L’art director scelse la seconda proposta.

El Pais - games of thrones obsession 1

Poi mi chiese di arricchire l’immagine, dicendo che era troppo spoglia, e così aggiunsi un paesaggio e sostituii l’idea dell’orologio con quella di una tomba. Il risultato fu approvato e consegnai l’alta risoluzione dell’immagine.

El Pais - games of thrones obsession 2

Giovedì sera, mentre ero fuori a cena, ricevetti un messaggio dall’art director: a quanto pare avevo cannato la stagione e se ne erano accorti soltanto allora. L’illustrazione faceva riferimento a qualcosa accaduto nella prima stagione mentre dovevo raffigurare l’attesa per la quarta.
Il mattino dopo mi rimisi al lavoro, avevo quattro ore per consegnare lo schizzo e il definitivo. Per la prima volta (meglio tardi che mai) mi guardai tutti i trailer possibili e immaginabili di tutte e tre le stagioni più i trailer della quarta. Mi informai sulla storia, sui personaggi, sugli autori e così via. L’unica cosa certa era, nemmeno a dirlo, il trono di spade conteso dalle varie famiglie della saga, che combattono per conquistarlo. Quando il tempo stringe bisogna pensare semplice, per cui il trono doveva esserci: ci misi sopra un fan occhialuto illuminato da uno schermo azzurro, e il telecomando in mano.

El Pais sketch 3

L’idea piacque subito e realizzai rapidamente la versione definitiva.

El Pais - games of thrones obsession 3

Questa volta il lavoro è andato in porto, ma sono ancora indeciso se guardare la serie o meno. Se arriva un altro progetto su Game of Thrones prometto che uno sforzo lo faccio.