Ep. 369 – Il giovane calciatore scambiato per scafista. In carcere da dieci anni (prima parte)
Perché ero ragazzo di Alaa Faraj, Sellerio

00:00:00
00:00:00
00:00:00
Alaa Faraj ha vent’anni e due progetti: diventare un giocatore di calcio e studiare da ingegnere. Ma per lasciare la Libia dove tutto è impossibile ha solo una possibilità: pagare e salire su un barcone. Arriva in Italia ma 49 dei migranti che viaggiavano con lui muoiono. E Alaa è accusato di essere il trafficante responsabile della strage. È condannato a 30 anni ma non si arrende. E scrive la sua incredibile storia.
Altri episodi

Ep. 454 – L’infinita Garlasco e il tradimento dei giornalisti
Il giornalista e l’assassino di Janet Malcolm, Adelphi
13 mag 2026 - 13 min

Ep. 453 – Immaginare l’Europa, sotto il fascismo
Eugenio Colorni. Per un'Europa libera e unita di Massimiliano Coccia, Giuntina
11 mag 2026 - 13 min