Ho visto di nuovo gli scogli piatti

Ho visto di nuovo “gli scogli piatti”, col loro paesaggio lunare.

Quando andavo al liceo quel pezzetto della costa del Romito era lo scoglio dove nelle mattinate primaverili si radunavano gli studenti livornesi che facevano “brucia”, ovvero che marinavano la scuola. I bagnanti degli “scogli piatti” li distinguevi per le letture da spiaggia, che in genere erano tomi di grammatica latina, o sussidiari di storia della filosofia. Sarà perché in questi giorni le scuole sono già chiuse, ma non sono riuscito a capire se sia ancora così. Quelli che ho visto lì a fare il bagno erano più che altro miei coetanei, forse gli stessi che venti o trent’anni fa ci venivano a ripassare gli aoristi e Spinoza. Posso solo testimoniare che, così come il luogo, sembrano tutti essersi conservati piuttosto bene.