La stessa cosa

Ho comprato un paio di scarpe da correre e il ragazzo che me le ha vendute, a Bologna, mi ha chiesto se voglio fare delle gare io gli ho detto di sì, che voglio fare la maratona di Pietroburgo, in luglio, e lui è diventato serio e ha detto «Caspita, quella lì è dura», e io gli ho detto che io non l’ho mai fatta ma che non credo sia dura, son sempre 42 chilometri e 195 metri, come tutte le maratone, e Pietroburgo è una città pianeggiante. «Ben ma, ci sarà freddo», mi ha detto lui, e io gli ho detto che in luglio, a Pietroburgo, non c’è freddo, ci sono anche trenta gradi, certi giorni, e lui mi ha detto «Ma pensa», e io ho pensato che io, un po’, quel ragazzo lì, lo capivo, che, vista dall’Italia, una cosa fatta in Russia sembra più seria e più complicata, di una cosa fatta in Italia, anche se è esattamente la stessa cosa.

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