La finale la arbitra l’inglese Webb, quello di “Kill the referee”

L’arbitro della finale dei campionati mondiali di calcio Spagna-Olanda sarà l’inglese Howard Webb che in questo modo si fa un bel regalo di compleanno visto che compirà 39 anni 3 giorni dopo la finale. Di professione è un poliziotto ma ha preso da un paio d’anni un’aspettativa visto che non riusciva a far conciliare la professione con l’attività di arbitro. Webb è famoso anche per aver dato, indirettamente, il titolo al film sugli arbitri (“Kill the referee”) girato durante gli europei del 2008. Infatti il fischietto inglese aveva diretto Austria-Polonia e aveva concesso un rigore proprio allo scadere all’Austria pemettendo il pareggio sulla squadra polacca. Per questo aveva ricevuto minacce di morte da parte di tifosi polacchi e lo stesso primo ministro polacco Donald Tusk non era riuscito a contenersi e, riferendosi all’arbitro, aveva esclamato: “Lo vorrei uccidere!”.

Restiamo in tema di arbitri. Il segretario generale della FIFA Valcke ha annunciato che quello in Sud Africa è stato l’ultimo mondiale giocato con questa metodologia di arbitraggio. Nulla di rivoluzionario ma ci sarà un sistema tecnologico per rilevare i gol fantasma (probabilmente l’International Board se ne occuperà a ottobre) e verranno introdotti gli arbitri di porta.

Finalmente si torna a parlare con il giusto risalto di vuvuzela. La più grande del mondo, con i suoi 35 metri di lunghezza e 5,5 metri di diametro, è stata montata su un ponte nei pressi del lungomare di Citta’ del Capo. C’è da dire che fa un suono talmente assordante che, visto che creava problemi non indifferenti, le è stata messa una specie di sordina.

Il tifoso italiano che ha fatto invasione l’altro ieri in Germania-Spagna è stato condannato a 3.000 rand di multa (poco più di 300 euro). E’ stato difeso dal console italiano a Durban in persona e, secondo la stampa sudafricana, sarebbe riuscito a fregare i sistemi di sicurezza perchè si sarebbe finto disabile su una sedia a rotelle.

Svelati dubbi sulla programmazione pronostici del polpo Paul. Oggi si pronuncerà sulla finale per il 3° posto e, se se la sentirà, anche su quella fra Spagna e Olanda.

L’altro ieri sera c’era Germania-Spagna. Ovviamente sia in Germania che in Spagna erano tutti attaccati ai televisori. Ma da qui ad arrivare alla situazione che un astuto ladro riesca a rubare la macchina personale del ministero dell’interno ce ne passa. Invece è successo nell’efficientissima e precisisssima Germania. Manco a dirlo la macchina è stata trovata il giorno dopo. Pensate un po’ voi gli ordini che avrà ricevuto la polizia ieri…

Abbiamo trovato il vincitore del premio per lo scommettitore più sfigato dei mondiali. E’ un cittadino inglese e aveva puntato 80.000 euro sulla vittoria del Mondiale da parte della nazionale tedesca. Fin qui una cifra alta ma non eccezionale. Il problema è che lo stesso scommettitore era così convinto sulle potenzialità di Klose e compagni che ha puntato 500.000 (cinquecentomila!!!) euro sulla vittoria della Germania in semifinale sulla Spagna. Non è dato sapere, al momento, sotto che ponte stia dormendo lo scommettitore britannico.

Certo che perdere la semifinale per colpa del traffico in aeroporto è proprio da sfigati galattici. E invece è andata così a circa 400 tifosi spagnoli che non sono riusciti ad atterrare per tempo a causa della congestione nello scalo di Durban. Le squadre facevano riscaldamento e loro volteggiavano in cielo. Le squadre si allineavano nel tunnel e loro sempre lassù a maledire tutto il maledibile. In campo si suonavano gli inni e i loro aeroplani erano sempre là in cima. Quando sono atterrati la polizia li ha portati a sirene spiegate allo stadio ma ormai era troppo tardi. Fra gli aerei che hanno subito ritardo c’era anche quello in cui viaggiava l’attrice sudafricana Charlize Theron.

Oggi non si gioca. Si torna in campo domani con la finale per il terzo posto.