I mondiali di calcio – giorno 10

“Non vogliamo trombette. Quando ero in panchina non riuscivo a sentire nessuno. Per noi giocatori è stato terribile.” Così Cody Ross, esterno della squadra dei Florida Marlins della Major League di Baseball americana, che, oltre ad affrontare i Tampa Bay Rays, ha dovuto confrontarsi con 15.000 trombette distribuite ai tifosi. In pratica delle mini-vuvuzela. E il suo compagno Dan Uggla ha rincarato: “Questo non è il calcio. So che si sta giocando la Coppa del Mondo ma questo è il baseball”. Insomma le vuvuzelas vanno in trasferta ma non vengono accolte bene.

A Bottrighe d’Adria vicino a Rovigo c’è una ditta di prodotti plastici che ha convertito la propria attività nella fabbricazione di vuvuzela. In quell’azienda facevano le trombe nautiche, che però non è che stiano andando benissimo a livello di vendite. Così i titolari hanno pensato di fabbricare vuvuzela realizzate da una soffiatrice , termoplastiche, riciclabili e atossiche. Però, dicono a Rovigo, la concorrenza cinese è imbattibile.

In Inghilterra si scommette su tutto. Ordunque, i fischi alle prossima partita della nazionale, dopo le pallide prestazioni con Stati Uniti e Algeria, sono quotati solo a 2,50. Puntando 10 euro se ne incassano 25.

In ordine di tempo nella nazionale francese è successo questo:

– Negli spogliatoi fra il primo e il secondo tempo di Francia-Messico Anelka avrebbe pesantemente insultato l’allenatore Domenech dopo che il tecnico gli chiedeva di rispettare le indicazioni tattiche date;

– Anelka è stato cacciato dal ritiro e rispedito in Francia;

– Evra parlando con i giornalisti ha chiesto di sapere chi ha fatto la spia (“il problema non è Anelka ma il traditore che è tra di noi. Bisogna eliminarlo dal gruppo”);

– Ribery ha praticamente fatto irruzione in una diretta televisiva di TF1, in cui era presente anche l’allenatore Domenech, per esternare il disagio dei giocatori sulla situazione che ci è creata;

– Evra ha avuto una violenta discussione con il preparatore atletico della nazionale Robert Duverne. Sono stati divisi da Domenech se no si mettevano le mani addosso. Tutti hanno pensato che Evra avesse accusato Duverne di essere la spia. In serata Evra ha emesso un comunicato in cui smentiva questa versione dell’alterco con il preparatore atletico;

– I giocatori hanno deciso di saltare l’allenamento per solidarietà ad Anelka. Hanno anche emesso un comunicato in cui sostengono di non sentirsi protetti dalla Federazione;

– Il capo delegazione Jean-Louis Valentin ha deciso di dimettersi dopo il comunicato dei giocatori e ha annunciato il suo rientro immediato in Francia.

Ma che bell’ambientino che c’è nel ritiro francese. Meglio di un reality.

Tocca raccontare la vicenda di un signore inglese che si chiama Pavlos Joseph. Costui venerdì sarebbe riuscito ad arrivare fino allo spogliatoio della squadra dopo lo 0-0 contro l’Algeria e non le avrebbe mandate a dire ai giocatori. Costernazione della nazionale inglese sulla carenza dei sistemi di sicurezza, scuse della FIFA e del comitato organizzatore che hanno annunciato che irrigidiranno i controlli nei prossimi giorni. Oggi si viene a sapere, dallo stesso sig. Pavlos Joseph, che lui stava cercando un bagno e si è ritrovato nello spogliatoio della squadra. Pare che, a partita abbondantemente finita e mentre aspettava alcuni parenti, il sig. Pavlos stesse cercando un bagno e un addetto alla sicurezza lo abbia mandato proprio verso il tunnel dei giocatori. Gira di qui, guarda di là si è trovato davanti Beckham che gli ha chiesto: “Chi è lei?” e lui gli ha risposto: “Sono Pavlos Joseph e sto cercando un bagno”. La scena già così è da piegarsi in due dalle risate. Ma non è finita qui. Il tifoso ha raccontato al Sunday Mirror tutta la vicenda e ha detto di essere rimasto per un attimo in silenzio poi, dopo essersi reso conto che si trovava nello spogliatoio dell’Inghilterra, ha deciso di dire quello che pensava: ”Ho visto Joe Cole uscire dalla doccia nudo (e qui parte la seconda risata, ndg). Mi ha lanciato una occhiata. Poi ho guardato Beckham negli occhi e gli ho detto: David, abbiamo speso un sacco di soldi per essere qui. E’ una disgrazia, cosa pensate di fare?”. Non è dato sapere cosa gli abbia risposto Beckham. Quello che è certo è che ieri sera la polizia sudafricana ha arrestato il tifoso che è riuscito a raggiungere gli spogliatoi inglesi. Vedi ad essere deboli di vescica…

Nelle partite di ieri una vittoria fin troppo facile, una figuraccia e una samba con espulsione.

La vittoria fin troppo facile è quella del Paraguay contro la Slovacchia. Un 2-0 (Vera, Riveros) che forse sta anche stretto ai sudamericani. La figuraccia è il pareggio dell’Italia (1-1 Smeltz, Iaquinta – R) con una delle più deboli nazionali, stando al ranking FIFA, che partecipano a questi campionati mondiali. Il samba con espulsione è il 3-1 (Luis Fabiano, Luis Fabiano, Elano, Drogba) con cui il Brasile ha battuto la Costa d’ Avorio. Partita che è terminata fra pugni, calci e spintoni con l’espulsione di Kaka a tre minuti dalla fine.

Oggi le tre partite sono:

13.30 Portogallo-Corea del Nord

16.00 Cile-Svizzera

20.30 Spagna-Honduras

Come di consueto SKY le trasmette tutte mentre la RAI manda in onda solo quella delle 20.30