I mondiali di calcio – giorno 6

Robert Green di professione fa il portiere. Lo fa nella nazionale inglese. Uno degli incubi che ogni portiere ha è quello di vedersi scivolare, come una saponetta impazzita, il pallone fra le mani su un tiro non irresistibile dal limite dell’area. Robert Green è riuscito a fare tutto questo nella partita di esordio della sua nazionale ai mondiali di calcio del 2010. Cose da prendere la vanga e iniziare a scavarsi la fossa nel campo di allenamento. Ma le nubi che si erano addensate sulla testa di Robert Green sembrano diradarsi e così, la panchina a cui sembrava destinato dopo la paperonzola di Inghilterra-USA potrebbe allontanarsi e lui potrebbe far bella mostra di sè fra i pali nella seconda partita del girone venerdì contro l’Algeria. Oggi gli è anche arrivata la solidarietà di Tiger Woods. Il re del golf ha detto di sperare che il mondiale non sia finito per Green e che abbia ancora l’opportunità di giocare. Domanda: perchè Woods non ha espresso simile solidarietà a Chaouchi, portiere dell’Algeria, protagonista anche lui di una papera clamorosa alla partita di esordio?

Scazzi (scusate il francesismo ma è così) nella nazionale del Camerun. Il presidente della Federazione ha invitato all’unità la squadra dopo la sconfitta nella prima partita contro il Giappone. Eto’o e compagni, a quanto pare, non vanno d’amore e d’accordo e il grande capo non l’ha mandato a dire: “Non cè bisogno di essere amici per giocare a calcio e nessuno gli chiede di andare insieme in vacanza. Ma, ammesso che davvero esistano dei clan, la squadra deve restare al di sopra dei problemi personali”.

La partita dell’Italia di lunedì sera ha abbattuto i consumi elettrici. Insomma tutti inchiodati al buio con il solo televisore acceso e senza muoversi dalla sala (o dalla cucina o dalla camera). I consumi sono scesi man mano che proseguiva la partita con il picco alle 22.00 di un calo di 750 megawatt, più o meno equivalente al consumo medio di una città come Torino.

In Sudafrica la pubblicità illegale è un reato e in questo momento l’attenzione è massima visti i costosi diritti pubblicitari dei mondiali. Rischiano grosso, quindi, un gruppo di tifose olandesi che, durante Olanda-Danimarca, avrebbero fatto pubblicità per la birra Bavaria mentre lo sponsor dei mondiali è la Budweiser. Oggi due di queste ragazze sono comparse davanti ai giudici. La causa è stata rimandata al 22 giugno.

La vuvuzelas vanno a ruba a Milano. Nei locali dell’Ente per il turismo sudafricano ne distribuiscono un migliaio al giorno ma già a metà giornata sono esaurite.

Pare che Wayne Rooney si stia annoiando. La stella della nazionale inglese ha detto che le partite che ha seguito fino ad oggi sono state “poco eccitanti”.

“Vamos Uruguayyyyyyy !!! Ya me dijeron q en uruguay la gente esta como loca, disfruten !!! Nosotros a seguir tranquilos q todavía queda mucho” questo il testo del messaggio postato da Diego Forlan su Twitter con il suo Blackberry poco dopo la fine della partita in cui ha infilato due fischioni nella porta del Sud Africa.

Nelle partite di ieri un risultato scontato, il sorpresone al gusto di cioccolato e un quasi addio ai mondiali.

Il risultato scontato è la vittoria del Cile per 1-0 sull’Honduras (Beausejour). Il sorpresone è indubbiamente la vittoria della Svizzera contro la favorita Spagna con gol di Fernandes (nome spagnolo tra l’altro anche se la famiglia è originaria di Capo Verde). Tra l’altro se le cose andranno come si dovrebbe prevedere che vadano la Spagna potrebbe arrivare seconda del suo girone e finire in una parte di tabellone in cui ci dovrebbero essere Brasile e Olanda abbandonando invece l’ipotesi di un match con l’Italia nei quarti di finale. Il quasi addio ai mondiali è quello che Sud Africa che si è beccato un sonoro (più delle vuvuzelas) 3-0 dall’Uruguay (Forlan, Forlan -R-, Pereira).

Oggi le tre partite sono:

13.30 Argentina-Corea del Sud

16.00 Grecia-Nigeria

20.30 Francia-Messico

Come al solito SKY le trasmette tutte mentre la RAI trasmetterà solo quella delle 20.30