Che voce ha Massimo Carminati?

Che voce ha Massimo Carminati? Lo scopriamo nella registrazione di una giornata di dibattimento del processo alla Banda della Magliana, datata 3 giugno 1996. La registrazione è conservata nell’archivio di Radio Radicale. Il processo era cominciato nel novembre ’95. Erano coinvolti una settantina di imputati, in gran parte accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso. Parlano prima Antonio Mancini, detto Accattone, e poi Maurizio Abbatino, detto Crispino. La vicenda in esame è quella dell’agguato di via Donna Olimpia, a Roma, il 16 marzo 1981, a danno dei fratelli Proietti, detti Pesciaroli, accusati di essere gli esecutori dell’omicidio del boss Franco Giuseppucci, detto Er negro. Nell’agguato fu colpito a morte Maurizio, detto Pescetto, e ferito suo fratello Mario, detto Palle d’oro. L’altra vicenda discussa è quella relativa all’omicidio Parenti-Marchesi, sempre collegato alla faida con i Proietti. Intorno al minuto 13:50, ascoltiamo il giudice della corte d’assise Francesco Amato: «Signor Carminati, vuole essere messo a confronto?». Quindi sentiamo la voce di Carminati, provenire probabilmente dal fondo dell’aula. Poi torna a parlare Abbatino, dopodiché, intorno al minuto 17:15, comincia la testimonianza di Carminati, che esordisce così: «Io voglio fare una premessa». Segue un battibecco tra Carminati e Abbatino.

http://www.radioradicale.it/scheda/83152/83241-processo-alla-banda-della-magliana-abbatino-97

In quest’altro link, invece, un giovane Francesco Rutelli introduce una conferenza stampa che ha come oggetto il caso della detenzione di Carminati, «emblematica della situazione della giustizia in Italia» e della «tumulazione di una parte di una generazione”»:

http://www.radioradicale.it/scheda/63247/63315-carminati-terrorista-di-destra-in-attesa-di-giudizio